Recensione Zino 2 – Prima in Italia

Ecco in esclusiva Italiana la prima recensione del nuovo drone Hubsan, il tanto atteso ZINO 2. Questo nuovo modello si candida per far fare finalmente un salto di qualità alla Cinese Hubsan, in passato abbiamo già avuto modo di recensire  droni prodotti dalla Hubsan, ricordiamo il primo Zino qui e recentemente il modello Pro qui.
I loro modelli sono conosciuti ai più principalmente per il prezzo molto competitivo peccando però un pò in termini di qualità… questa volta dalle nostre prime impressioni la tendenza sembra essere cambiata! Lo Zino 2 si presenta con una nuova videocamera capace di registrare in 4K con ben 60fps, nuovo sistema di trasmissione FPV con portata dichiarata di 8 km

Inizieremo con un primo unboxing giusto per mostravi l’aspetto esteriore e le principali novità, nelle prossime settimane avremo modo di provarlo meglio completando la recensione! Prima di continuare un ringraziamento doveroso allo store Gearbest che ci ha fornito l’ennesimo sample!

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Unboxing

Aspettavamo la versione base ma con piacevole scoperta abbiamo ricevuto la versione completa di borsa e due batterie, esternamente la scatola non presenta novità rispetto ai modelli precedenti, stile sobrio con immagine del drone su sfondo bianco.

La borsa si presenta completamente nera e dotata di una comoda tracolla, la parte superiore si apre tramite zip e svela il nuovo Hubsan Zino 2.

Tutti gli accessori che troviamo in dotazione sono contenuti perfettamente all’interno della borsa, un compartimento era specifico per il radiocomando e nel basso altri due compartimenti contenevano a loro volta la seconda batteria e l’alimentatore per la ricarica della stessa

Recensione Zino 2

Questa volta i set di eliche di ricambio sono ben due, come potete notare le eliche non sono cambiate rispetto agli altri modelli Zino precedenti, purtroppo quindi non saranno a sgancio rapido come sul Mavic.

Recensione Zino 2

La batteria questa volta ha finalmente una capacità maggiore, è una quattro celle con 3800mAh, la casa dichiara un’autonomia di ben 33 minuti… staremo a vedere se non saranno “gonfiati” come sul modello predente 😉
Novità la presenza del led che ne segnalano lo stato di carica come già visto da tempo sulle batterie dei droni DJI e non solo. Il peso della batteria è di 330 grammi.

Anche il carica batterie è cambiato… o meglio è semplicemente un’alimentatore, la batteria infatti è intelligente e si occuperà internamente del bilanciamento delle celle. Piacevole la presenza della spina europea senza il bisogno dei soliti adattatori.

Troviamo alcune novità anche sul radiocomando, quella che subito salta all’occhio è la presenza del display centrale, l’altra invece è la possibilità di svitare gli stick per facilitarne il trasporto.

Recensione Zino 2

L’aspetto generale ricorda molto i modelli precedenti, l’alloggiamento per lo smartphone infatti è invariato come uguale è la posizione della porta usb per connetterlo. Segnaliamo però che gli stick sono migliorati e di parecchio rispetto ai giocattoli del primo modello. Torniamo comunque sulla novità principale… il display! Finalmente si potranno avere sempre sotto controllo tutti i dati telemetrici e lo stato del drone, questo regala un senso di sicurezza maggiore e tranquillità rispetto all’ansia da APP quando capitavano le rare ma fastidiose disconnessioni dallo smartphone.

Recensione Zino 2

Ecco lo Zino 2, esteticamente non troviamo uno stravolgimento rispetto al modello precedente, le linee infatti si somigliano molto anche se può sembrare leggermente meno spigoloso.

Recensione Zino 2

Le dimensioni sono cambiate sia da chiuso che aperto, lo Zino 2 è più lungo e largo di alcuni centimetri, più giù un paragone con lo Zino Pro.

Le eliche come già accennato non sono cambiate e vi confermiamo che anche i motori sono gli stessi…

Quello che è cambiato possiamo notarlo principalmente nel corpo centrale e nella pancia del nuovo Zino 2, l’alloggiamento della batterie è totalmente diverso, stavolta non andrà infilata dal posteriore ma andrà ad incastrarsi dal basso, due nuove robuste clip avranno il compito di tenerla salda in posizione

L’altro particolare che sicuramente avrete già notato è la presenza dei sensori per il posizionamento in assenza di GPS. Finalmente anche lo Zino 2 ha il suo sistema dotato di camera e sensori ad’ultrasuoni aggiungendo ulteriore sicurezza e facilità d’uso.

Recensione Zino 2

Infine presenta un nuovo rivisto e migliorato gimbal stabilizzato su tre assi, oltre all’aspetto notiamo la consistenza, sembra infatti molto più robusto e solido…  Non vediamo l’ora di provarlo in volo e scoprire la qualità video del 4K con ben 60 frame per secondo!

La paratia che potete notare sulla parte frontale è solamente estetica, non sono presenti dei sensori anti collisione come si ipotizzava in origine, stessa sorpresa che ci fece il Fimi X8 SE a suo tempo…

Recensione Zino 2

Qui altri particolari dello Zino 2, su un lato potete notare che questa volta lo slot per la micro SD e la porta usb sono coperti da uno sportellino in gomma protettivo

Qui come promesso il paragone delle dimensioni con il modello precedente..

Per il momento vi chiediamo di pazientare qualche giorno e lasciateci il tempo di provare con cura questo nuovo interessante Hubsan Zino 2…. ps sta per arrivare anche la recensione del FIMI Palm

Continua………

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