Zino Pro – Perché sceglierlo? Recensione

Tempo fà avevamo avuto modo di recensire l’Hubsan Zino, un drone onesto con un ottimo rapporto qualità/prezzo e dalle caratteristiche complete, super adatto per tutti i novizi nel mondo dei Droni. Grazie al suo prezzo molto competitivo la Hubsan ha venduto migliaia di pezzi, ottenendo anche in Italia un discreto successo. Il Drone in sé presentava però anche alcuni limiti segnalati col tempo dai possessori stessi, la camera ad esempio ottima per contenuti amatoriali, non era destinata ad un uso semi professionale, altro limite era riconducibile alla portata del sistema di trasmissione delle immagini in FPV, con le migliori delle ipotesi si potevano raggiunge mille metri o poco più.
La Hubsan a metà 2019 annuncia di aver già iniziato lo sviluppo del nuovo modello “Zino 2” (che recensiremo presto, lo abbiamo già ricevuto) ma ad un certo punto coglie tutti di sorpresa presentando questo nuovo Zino Pro. Nei vari gruppi facebook alcuni utenti mostrarono subito un certo disappunto, anche noi sinceramente siamo rimasti sorpresi da questa scelta della Hubsan, con la netta sensazione di aver sbagliato i tempi.. perché presentare questo modello nonostante l’imminente uscita dello Zino 2?  misteri Cinesi…. 😀

Zino Pro

Lo Zino PRO apparentemente può sembrare identico al modello precedente ed esteticamente è veramente cosi, dall’esterno solamente alcuni dettagli sullo gimbal lo differenziano, ma il resto è esattamente lo stesso, stesse dimensioni, stessi motori, stesse eliche… insomma è lo stesso!

Ma cosa cambia? ricordate i limiti citati poco fà sul primo Zino? guarda caso la Hubsan si è concentrata proprio su quello, troviamo infatti:

  • Nuova gestione della fotocamera con stesso processore Ambarella A12S ma adesso è possibile controllare lo shutter speed e applicare dei filtri
  • Potenziamento del sistema di trasmissione in streaming denominato questa volta LEAS 1.0

La colorazione bianca è il nostro primo Zino, la colorazione nera invece è il nuovo Zino PRO, come potete vedere dalle immagini sono pressoché identici…

Cosa troviamo nella scatola?

  • Zino Pro
  • Radiocomando
  • Set eliche di scorta con cacciavite per il montaggio
  • Carica batteria bilanciatore, con alimentatore compreso!
  • Cavetti vari per la connessione dello smartphone al radiocomando.
  • Piccolo libretto di istruzioni (ricordiamo che anche sulla App è presente un dettagliato manuale)

Zino Pro

 

La batteria è la stessa, stessa capacità, stesso voltaggio, 3000mAh 11,2V, 3 celle. Per completare la carica completa sono necessarie circa due ore e mezza, dipende se avete scaricato completamente la batteria o meno, a questo proposito vi ricordiamo ancora che per salvaguardare la vita delle batterie LiPo è sempre meglio non scaricarle del tutto ma atterrare quando la carica residua arriva circa al 20%

Zino Pro

Le batterie sono intercambiabili tra i due modelli, ci ripetiamo.. si certo sono identiche! 😀

Zino Pro

Il Drone

Qui altre immagini che mostrano nel dettaglio lo Zino Pro, dobbiamo ammettere che la colorazione total black lo rende esteticamente più gradevole.. voi che dite?

Il sistema di apertura/chiusura dei bracci lo rende ottimo per il trasporto con un ingombro veramente ridotto, il gimbal con la camera sono al sicuro grazie alla protezione in plastica posizionata tramite clip ad incastro. Sul lato sinistro troviamo lo slot per inserire la micro SD e la porta micro-usb per connetterlo al PC ed eseguire l’upgrade del firmware (quando necessario)
Le eliche purtroppo non sono a sgancio rapido come sui Mavic o sul FIMI X8, per sostituirle sarà necessario operare con un cacciavite che troviamo in dotazione. Sotto i motori sono presenti i led di segnalazione, anche in questo caso identici al modello precedente.

Zino Pro

Il Radiocomando

Anche qui nulla di nuovo, esternamente colorazione a parte è lo stesso, ritroviamo gli stessi stick “giocattolosi” e la stessa qualità di plastiche molto cheap. Visto il nuovo sistema di trasmissione all’interno dovrebbe essere cambiato qualcosa ma pensandoli anche il peso è quasi lo stesso, 294 grammi e 290 grammi per il nuovo.

Ritroviamo il sistema di fissaggio per lo smartphone nella parte bassa, la sua estensione permette l’inserimento di smartphone con display fino a 6,5 pollici, le antenne come solito si possono inclinare e orientare al bisogno per aver sempre la massima resa in ogni occasione. La batteria da 2600mAh è integrata al suo interno e si ricarica tramite la porta micro-usb presente sul lato destro, si è la stessa porta utilizzata per connetterci lo smartphone.

Riassumiamo la caratteristiche principali

  • Doppio sistema di posizionamento satellitare (GPS+GLONASS)
  • Motori Brushless
  • Videocamera con risoluzione massima 4K (3840 X 2160 @ 30FPS) adotta un chip Ambarella A12S e un sensore CMOS Sony da 1/3
  • Gimbal con stabilizzazione su tre assi, questa volta è possibile posizionare un filtro ND
  • Trasmissione in FPV con risoluzione HD (720P)
  • Nuova funzione con foto panoramiche
  • Modalità di volo “Smart” (like: Image tracking, Line fly mode, Orbiting and Vision landing);
  • Ritorno a casa automatico in caso di perdita segnale e esaurirsi della batteria
  • Nuovo sistema di trasmissione LEAS 1.0 (La casa dichiara una portata massima di 4km)
  • Autonomia di volo dichiarata 25 minuti (effettivi sono poco più di 15)

App per il controllo in FPV

Vediamo se indovinate…. la App è cambiata? 😀
No, è esattamente la stessa, al suo avvio dovrete semplicemente selezionare che state utilizzando il modello Pro invece che il normale. La schermata principale è invariata, troviamo tutte le informazioni necessarie al volo

Zino Pro

prima di eseguire il decollo esegue come solito il check sul gps, in pratica confronta la posizione del drone con quella registrata dal gps dello smartphone, escludendo di fatto potenziali problemi dovuti ad un posizionamento del gps non corretto.

Modalità di volo

Le modalità di volo presentano una novità rispetto al precedente modello, troviamo le foto panoramiche e possiamo scegliere tra quattro differenti formati:

  • Foto sferica
  • Foto 180 gradi
  • Panoramica verticale
  • Panoramica orizzontale

unica nota è che per completare la foto dovrete utilizzare un software, il drone infatti si limiterà solamente a scattare tot di foto predefinite, si sposterà nello spazio su se stesso e orienterà il gimbal al bisogno.
Le altre modalità di volo automatiche sono le stesse già conosciute sullo Zino, le elenchiamo:

  • Normal Mode
  • Hyperlapse
  • Waypoint Mode
  • Orbit Mode
  • Following Mode
  • Line Fly Mode
  • Creative Video

Questo slideshow richiede JavaScript.




Questione Chipset

La Hubsan sul primo Zino tra le specifiche ufficiali menziona semplicemente “Ambarella A12” che scritto cosi non significa nulla, il chipset in questione infatti esiste in tre versioni, A12A, A12W e A12S, i primi due però non hanno la capacità di gestire il 4K, per i curiosi qui link al produttore: Ambarella A12W e Ambarella A12S
Lo Zino Pro tra le specifiche dichiara di avere un A12S e fin qui tutto bene, è corretto, ma anche il primo Zino dovrebbe avere lo stesso chipset, se cosi non fosse il 4K 30fps sullo Zino sarebbe stato “finto”. Ci tenevamo a specificare questo aspetto perche alcuni youtuber evidenziavano il fatto di un nuovo processore “super performante” sul Pro rispetto al precedente Zino…. insomma bastava una ricerca su Google per scoprire che non era cosi’. Morale della favola….. anche qui non è cambiato niente a livello hardware! La dimostrazione più giù 😉

Questione nuova trasmissione FPV LEAS 1.0

Questa è una delle nuove features che potrebbero farvi scegliere lo Zino Pro invece del modello precedente, questo nuovo sistema infatti garantisce una portata del segnale più potente e duratura! Noi personalmente non abbiamo provato un long range ma durante tutte le nostre prove non è mai apparso un avviso relativo al segnale scarso, ripetiamo mai! sempre segnale pieno in ogni occasione!
Da un noto forum internazionale abbiamo scoperto che lo Zino Pro adotta lo stesso sistema che troveremo sullo Zino 2, hanno lo stesso chipset quindi  deduciamo che probabilmente avranno la stessa portata! Questa informazione però prendetela con le molle, hanno si lo stesso chip ma bisogna capire quali potenze adotteranno 😉

Prova di Volo

Dalla prima accensione si percepisce subito una prima differenza, se il primo Zino emetteva solamente i normali bip degli ESC, lo Zino Pro fa di più, oltre agli ESC si sentirà la ventola per il raffreddamento del sistema di trasmissione maggiorato LEAS 1.0, il classico ronzio che ritroviamo sui Mavic DJI.

  • Risposta ai comandi: esattamente uguali, la Hubsan però si è fatta furba ha settato la sensibilità degli stick al minimo, questo farà sembrare il Pro più “docile” ai comandi e meno scorbutico del precedente Zino (sul primo Zino per renderlo docile era necessario operare sui settings, questo ovviamente dopo aggiornamento firmware)
  • Velocità: la sensazione è che non siano cambiate. La casa dichiara come velocità massima 10m/s, tradotti 36 km/h per la modalità “sport”, 8m/s invece per la modalità normale.
  • Stabilità in Hoovering: anche qui non percepiamo differenze, quando ci fermiamo non si “pianta” subito nella posizione ma drifta leggermente, alcuni secondi dopo come acquisisce la posizione è abbastanza stabile e non ci percepiscono variazioni di altitudine.
  • Autonomia: non bene, ci sembra sia leggermente ridotta, ipotizziamo sia dovuto alla maggiore energia assorbita dal nuovo sistema di trasmissione, se siete fortunati si potrà arrivare a 15 minuti, fastidiose le notifiche che segnalano l’esaurirsi della batteria e fastidiosa la mancanza tra i settings di poterle disabilitare o quantomeno regolarne le soglie.
  • Modalità di volo automatiche: Anche qui nulla da segnalare in particolare, funzionano, la più interessante è indubbiamente l’active track, non siamo ai livelli DJI ma per seguire un pedone o una mezzo a bassa velocità… farà la sua bella figura!

Zino Pro

Foto e Video

Le foto sono migliorate, la definizione questa volta è più pulita, non troviamo più oggetti “impastati” come sul modello precedente, colori abbastanza fedeli alla realtà con buona resa cromatica, come sempre comunque lasciamo giudicare voi stessi con questa galleria di foto. Purtroppo però non è presente la modalità RAW solo scatti in formato Jpeg

Per quanto riguarda il video inizialmente abbiamo percepito una qualità decisamente migliore rispetto al modello precedente ma continuando con le analisi siamo andati a ripescare dei vecchi video eseguiti con lo Zino la scorsa recensione qui, il dato che subito salta all’occhio è il bitrate, ma non perché si discosta di parecchio ma perché udite udite…. è lo stesso! il risultato mediainfo ci restituisce 55 Mb/s su entrambi! Questo dato avvalora ancor di più la nostra tesi ed è bello dimostrarlo dati alla mano!
Troviamo una migliore gestione della camera, questo lo dobbiamo ammettere ed evidenziamo il fatto che adesso sarà possibile applicare dei filtri e ottenere immagini quasi professionali operando sullo shutter speed. Ovviamente questo è rivolto a chi ha un minimo di basi su come funziona e a che serve il controllo dello shutter speed. Qui potete acquistare i filtri ND 

Risultati Medianfo a confronto, video 4K 30fps

Basta comunque annoiarvi con i dati tecnici, questo che segue è un video eseguito sabato mattina con il nuovo Zino Pro, risoluzione 4K 30fps, questa è la Sardegna a metà febbraio…. possibilmente vedetelo a massima risoluzione.

Le risoluzioni che abbiamo a disposizione sono le solite:

  • 4K 30 fps
  • 2K 30 fps
  • 1080P 30 e 60 fps

Per il 4K 60fps non resterà quindi che attendere l’uscita della nostra recensione dello Zino 2 😉

Considerazioni Finali

La nostra idea è che il primo Zino verrà ritirato dalla produzione in favore del solo modello PRO, scelta plausibile e scontata ma al momento non ancora attuata, perlomeno devono avere grandi scorte del primo modello se consideriamo che attualmente si trova sempre disponibile sui vari store Cinesi conosciuti.

Questo nuovo Zino Pro in sostanza completa il modello precedente, ne eredita le buone doti e migliora la videocamera aggiungendo finalmente un sistema di trasmissione degno di essere chiamato tale! Se eravate orientati all’acquisto dello Zino noi vi consigliamo di spendere in media 50€ in più e scegliere questo nuovo modello Pro.
Come prestazioni generali adesso è paragonabile al FIMI X8 SE, unico neo rimane l’autonomia minore, ma vi ricordiamo che lo Zino Pro costa decisamente meno e le batterie extra sono comunque più economiche rispetto ai concorrenti!

Vi ricordiamo che lo Zino Pro come il modello precedente è possibile acquistarlo con borsa e batterie extra incluse, i vari pacchetti si trovano sia sullo store Gearbest che su Banggood

Qui su Gearbest

 

Zino Normale – Coupon= BGH117S28 http://bit.ly/2TsSp0h

Zino PRO – Coupon= BGZINO1PRO http://bit.ly/2Q9uQpZ

Per tutti gli altri sconti e coupon non dimenticate di seguire il canale Telegram!! Siamo già in 15,000 manchi solo tu!

 

Entrate a far parte di Trepeat - la community di viaggiatori italiani! Clicca qui

La condivisione è sapere!! appassionato di tecnologia, di multirotori e di paesi Asiatici... Nel tempo libero mi occupo di ActionCam e Droni