Il wereable più desiderato del 2019? Sicuramente la Xiaomi Mi Band 4, che si consacra ancora una volta come il best-buy degli indossabili! Già le precedenti versioni erano considerate il top per rapporto qualità/prezzo tra le smartband e questa nuova versione non delude le aspettative, ma alza ulteriormente l’asticella in questo settore. Grazie a GearBest la possiamo recensire per voi.

Unboxing e Design

La confezione della Xiaomi Mi Band 4 è come sempre essenziale e comprende, oltre al “cuore” della band, il classico cinturino nero in silicone il caricabatterie.

Per forma e dimensioni la Mi Band 4 è pressoché identica al suo predecessore: anteriormente troviamo il display AMOLED touchscreen a colori (questa la grossa e apprezzatissima novità) da 0,95″ con risoluzione 120×240 pixel al di sotto del quale troviamo un tasto capacitivo. Un display che si fa apprezzare sia per la sua qualità, sia per la sua luminosità che permette una buona visibilità anche sotto il sole. Sul retro invece è posizionato il sensore per il battito cardiaco e i due pin metallici per la ricarica.

Software

La prima cosa che ho pensato quando ho acceso la Xiaomi Mi Band 4 è che somigliava moltissimo all’Amazfit Cor che è stata la mia fidatissima smartband fino a quando ha deciso improvvisamente di abbandonarmi. Tramite il display touchscreen è possibile navigare nei menù tramite degli swipe verticali, mentre il tasto sottostante funge da “indietro” simulabile anche da uno swipe orizzontale. Nello specifico troviamo le seguenti sezioni:

  • Stato che fa un riepilogo dell’attività giornaliera visualizzando passi, distanza percorsa e calorie bruciate; 
  • Freq. Card. che come è facile intuire misura il nostro battito cardiaco;
  • Allenamento ci permette di avviare manualmente un’attività tra quelle supportate (corsa, camminata, tapis roulant, ginnastica, ciclismo, anche nuoto);
  • Meteo ci tiene aggiornati sulle previsioni meteo fino a 4 giorni successivi;
  • Notifiche vengono replicate le notifiche delle app selezionate (tramite Mi Fit);
  • Altro in questa sezione troviamo diverse funzioni: modalità non disturbare, sveglia, controlli musicali (altra gradita novità, funziona con tutte le app), cronometro, timer, trova dispositivo, silenzioso, Alipay, display (per cambiare le watchfaces, che sono davvero moltissime e si trovano anche su app di terze parti), impostazioni (per regolare ad esempio la luminosità del display e riavviare la band)

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La Xiaomi Mi Band 4 si interfaccia allo smartphone (Android o iOS) tramite l’app Mi Fit, anch’essa graficamente rinnovata. Tramite Mi Fit è possibile innanzitutto monitorare le nostre attività quotidiane, dagli allenamenti ai dati sul sonno, ma soprattutto ci permette di configurare in modo più completo la Mi Band 4, potendo impostare ad esempio le watchfaces, selezionare le app dalle quali ricevere le notifiche personalizzando anche la vibrazione e quali elementi visualizzare sul bracciale.

I dati registrati dalla Mi Band 4 come i passi e il battito cardiaco sono abbastanza precisi, anche se ovviamente può esserci un lasco soprattutto sull’esatta frequenza cardiaca, non essendo questo uno strumento professionale per sportivi, ma ci dà comunque un’indicazione su come sta lavorando il nostro cuore.

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Ci tengo a precisare che a me è arrivata la versione cinese della Mi Band 4, nel caso arrivasse anche a voi non abbiate paura, è sufficiente installare Mi Fit, eseguire la normale procedura di accoppiamento e automaticamente la Mi Band si aggiorna alla versione internazionale con la lingua italiana.

Autonomia

Uno dei cavalli di battaglia della serie Mi Band è sempre stata l’elevata autonomia, e dopo gli upgrade hardware che abbiamo visto sulla Mi Band 4 è lecito domandarsi se è stata mantenuta l’aspettativa. Ebbene la Mi Band 4 non raggiunge gli stessi risultati dei predecessori (nonostante la batteria sia stata aumentata a 135mAh), ma con un utilizzo blando sono arrivato ad ottenere 20-25 giorni di autonomia, un risultato comunque al di sopra della media della concorrenza.

Conclusione

La domanda che tutti si pongono è “la Mi Band 4 è il solito best-buy di Xiaomi?” e la risposta è ASSOLUTAMENTE SI! Lo era già la Mi Band 3 e ritengo che, per chi ne fosse già in possesso, valga la pena effettuare l’upgrade alla Mi Band 4, considerando anche che potrete riciclare gli eventuali cinturini già acquistati. Il display a colori fa veramente la differenza aumentandone notevolmente anche la personalizzazione ed inoltre è possibile anche controllare la riproduzione musicale. Inoltre Xiaomi conferma la sua strada di offrire prodotti di alta qualità a un costo accessibile ed infatti il prezzo della Mi Band 4 oscilla tra i 25 e i 35€ in base alle offerte.

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Appassionato di tecnologia e di smartphone, mi piace esplorare il mondo Android!