Recensione Hubsan ZINO – Banggood

Hubsan dopo il successo del H501S (Recensione)  presenta un nuovo modello che per caratteristiche e dimensioni potrebbe sostituirlo e surclassarlo nelle vendite. Le premesse sono di tutto rispetto e in linea che le ultime novità nel mondo dei Droni, una su tutte è la possibilità di chiudere i bracci sulla scocca, si abbiamo un nuovo clone (a grandi linee) del famoso DJI Mavic (Recensione). C’è anche la ciliegina sulla torta… il gimbal motorizzato su tre assi con videocamera 4K per dei filmati finalmente degni di nota! La presentazione al pubblico è stata a fine 2018, quasi in sordina.. ma negli ultimi mesi sta vivendo un continuo sviluppo, noi possiamo finalmente recensirlo grazie a Banggood!

Unboxing – Recensione Hubsan ZINO

La scatola era contenuta all’interno di un altra scatola in cartone grezzo, buona idea perchè ha permesso di tenere la scatola originale praticamente perfetta, soluzione che consigliamo alla FIMI viste le condizioni pessime di alcune scatole del X8 dopo il trasporto. Lo Zino era contenuto a sua volta in compartimenti separati per drone, radiocomando e accessori

Estraendo il tutto dalla confezione ci ritroviamo con:

  • Zino e batteria già inserita
  • Radiocomando
  • Cavetti per collegare lo smartphone al radiocomando (usb micro, usb-c e cavo iOS)
  • Carica batteria con alimenatore
  • Eliche di ricambio
  • Cavetto per upgrade radiocomando
  • Cacciavite per smontare le eliche

Ringraziamo Banggood per questo sample… la versione inviataci è quella con una sola batteria e senza borsa per il trasporto, sul sito comunque sono presenti varie combinazioni d’acquisto, con due o tre batterie comprese.

Caratteristiche e Aspetto – Recensione Hubsan ZINO

Dobbiamo essere sinceri, la prima volta che abbiamo preso in mano lo Zino siamo rimasti un pò delusi dalla qualità delle plastiche, proprio in quei giorni stavamo già provando il FIMI X8 SE e vi anticipiamo che il paragone tra i due potrebbe già essere impari da questa prima impressione… ma aspettiamo a giudicare, le prime impressioni (a volte) ingannano.
Lo Zino si presenta in colorazione prevalentemente bianca, troviamo in colorazione nera solo il gruppo motori/eliche, la parte superiore interna della scocca ed il gimbal.

Come anticipato la caratteristica che subito salta all’occhio e la possibilità di ripiegare i bracci su se stessi rendendolo super trasportabile, il sistema di apertura non aggiunge nulla di nuovo ed è simile al sistema presentato alcune settimane fà con la nostra precedente recensione del FIMI X8, si abbiamo scritto simile ma non identico, prestate attenzione ai posteriori, in questo caso rimangono molto bassi e vi anticipiamo che sarà necessario far decollare lo Zino sempre da superfici “pulite” prive di erba per intenderci, altrimenti si trasformerà in un taglia erba 😀 La sequenza di apertura è la solita, prima gli anteriori e poi i posteriori.

Il carrello è composto da delle appendici presenti sui bracci anteriori, al posteriore invece troviamo dei gommini sotto i motori e altri gommini sulla parte sia anteriore che posteriore della scocca, questi faranno da carrello.

Come potete vedere il gimbal quando non in uso è protetto da una piccola cupola in materiale plastico che ne preserverà urti e movimenti durante il trasporto, anche in questo caso un punto in più a favore dello Zino rispetto all’X8 che ne è privo!

 

Vedendo il gimbal prima di utilizzarlo non ci avrei scommesso due lire, da spento sballotola da una parte all’altra e non restituisce certo una sensazione di solidità. Utilizzandolo invece ci ha stupito! si funziona! le riprese sono molto fluide e stabili, segnaliamo però anche questa volta un problema già riscontrato sul FIMI X8.. il gimbal in alcune occasioni perde il corretto orizzonte.. sarà una sindrome arrivati a questo punto 😀

Le eliche sono da 8 pollici, purtroppo non sono a sgancio rapido e per sostituirle sarà necessario utilizzare un cacciavite a taglio, come potete vedere dalle immagini che seguono le pale non sono unite tra loro ma andranno assemblate in fase di montaggio. Anche con lo Zino il senso di montaggio è facilitato dalle lettere presenti sulle eliche e sui bracci, prestate attenzione ed il corretto montaggio sarà semplice e sicuro.

I led di segnalazione sono presenti sia all’anteriore che al posteriore, sono posizionati sotto i motori e le colorazioni cambiano, rosso al posteriore e blue all’anteriore, possono essere fissi o lampeggianti in base allo stato del Drone e lo stato della carica residua della batteria.

Notiamo il particolare alloggiamento della batteria, è un vano che con la batteria montata andrà a comporre parte della struttura stessa dello ZINO, ai due  lati della batteria sono presenti delle clip a incastro che si occuperanno di tenerla ferma salda in posizione quando montata.

La batteria è una 3 celle LI-PO 11,4V 8C con capacità da 3000mAh e presenta un connettore proprietario, ma non allarmiamoci, grazie allo speciale cavetto per la ricarica è possibile utilizzare anche un caricatore diverso utilizzando la classica porta per bilanciare le celle che troviamo nella maggior parte dei caricatori after market. L’autonomia che siamo riusciti a raggiungere durante le nostre prove è stata di circa 14-16 minuti con carica residua al 20% la situazione meteo era buona e priva di vento. LO Zino tramite App segnala con notifiche già quando si raggiunge una carica residua del 40%, un pò fastidioso…

Edit…. annunciamo una chicca recente, adesso è possibile acquistarlo anche in colorazione total black e dobbiamo ammettere che sembra esteticamente più gradevole, clicca qui

Il Radiocomando – Recensione Hubsan ZINO

L’unica nota veramente stonata è il radiocomando, sembra un giocattolo e credeteci non esageriamo!  Non capiamo questa scelta dalla Hubsan, l’H501S Advance che avevamo recensito alcuni anni fà aveva un signor radiocomando… ora si regredisce? Qualità delle plastiche a parte sono gli stick il vero problema, non sono per nulla adeguati, troppo molli e giocattolosi, questo si ripercuoterà sul pilotaggio rendendo lo Zino troppo reattivo e scorbutico, ma ne parleremo più tardi. La colorazione è quasi totalmente bianca, solo gli stick tanto discussi sono in colorazione nera.

I comandi sono i classici presenti nei quadricotteri, yaw, throotle, roll e pitch. I tasti presenti sulla parte frontale sono tre, il return to home, il tasto per il decollo/atterraggio automatici e il tasto per l’accensione, sempre nella parte anteriore possiamo notare anche lo switch per passare alla modalità “Sport” ma vi accenniamo già che tale modalità non è ancora attiva, perlomeno.. non cambia un bel nulla attivandolo. Sui dorsi superiori sono presenti i classici tasti per lo scatto delle foto e la registrazione video, sempre per la parte multimediale troviamo anche la rotellina per inclinare l’inquadratura del Gimbal.

Sulla parte bassa è presente la staffa a scomparsa che andrà ad alloggiare il nostro smartphone per il controllo in fpv tramite la apposita APP.

 

App per il controllo in FPV – Recensione Hubsan ZINO

La APP si chiama X-Hubsan ed è possibile scaricarla dai rispettivi playstore per Android o iOS, al primo avvio una schermata ci chiederà di associare il nostro smartphone al radiocomando e subito dopo eseguirà il “GPS Accurancy Test” consisterà in un check tra il GPS del Drone ed il GPS dello smartphone stesso, se la distanza rilevata tra i due dati non divergerà eccessivamente il test sarà completo e abiliterà le modalità di volo automatiche, soluzione semplice ma molto efficacie anche per capire se il GPS del drone stia funzionando correttamente. L’OSD della APP è completo ma come layout non aggiunge nulla di originale, come con il FIMI X8 SE anche qui è stato “scopiazzato” dalla più nota App DJI Go 4.
Le informazioni che troviamo a disposizione, partendo dall’alto a sinistra sono:

  • Modalità di volo
  • Motori Armati
  • Livello segnale ritorno video in streaming
  • Livello segnale Radiocomando
  • Numero Satelliti agganciati
  • Percentuale livello della batteria
  • Icona per accesso ai settings generali

Sulla parte sinistra invece troviamo la mappa e l’icona per accedere alle modalità di volo automatiche (che tratteremo nel capitolo successivo) Andando invece sulla parte destra troviamo i settings per il reparto multimediale (Foto e Video)
Tramite slide sul touchscreen possiamo controllare anche il livello d’inclinazione del gimbal, oltre al controllo dalla rotellina sul radiocomando

I settings generali ci permettono di modificare e configurare al meglio vari aspetti del drone, sono raggruppati in cinque macro aree principali:

  • Aircraft (potremo settare la quota per il return to home, la sensibilità del gps accurancy test )
  • Joysticks (abilitare o meno i joystick virtuali con il touchscreen, cambiare il radioomando da mode 1 o mode 2 e decidere quanti satelliti minimi consentiti prima dell’armamento motori)
  • Controls (qui possiamo in sostanza scegliere che canale utilizzare per la connessione tra radiocomando e drone)
  • Gimbal (modificare sensibilità del controllo pitch del gimbal ed eseguire calibrazione dello stesso)
  • Map (alcune voci relative alla mappa)
  • Others (Qui troviamo vari settings, vedete la galleria di immagini che segue, se avete bisogno di entrare nei dettagli commentate la recensione)

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La app scontato dirlo ma permette di volare in FPV vedendo in tempo reale le immagini riprese dalla fotocamera, lo streaming viaggia su frequenza WiFi quindi soggetto a interferenze ambientali naturali o artificiali, noi personalmente non abbiamo provato un long range per capirne l’effettivo limite, sarebbe stata poi una prova soggettiva e relativa alla zona dove è stato provato. Possiamo dire che durante i test video abbiamo raggiunto distanza di circa 900 metri avendo il ritorno video ancora stabile e nessun fastidioso lag o “squadrettamento” delle immagini, anche qui strizziamo l’occhio ai possessori del FIMI X8 SE e non aggiungiamo nulla 😀

Modalità di volo – Recensione Hubsan ZINO

 

  • Normal Mode: Classica modalità con GPS attivo, il drone seguirà i nostri comandi e rimarrà fermo quando lasceremo i comandi.
  • Waypoint: Lo Zino seguirà fedelmente una missione, un determinato percorso che possiamo decidere di impostare tramite la app e salvarlo per riutilizzarlo. La modalità di inserimento è molto interessante perché abbiamo più alternative per inserire i vari punti, disegnando addirittura il percorso come se il display fosse una lavagna grafica. Per ogni punto si può decidere quota e tempo di stazionamento in hovering e inserendo dei punti d’interesse la camera gli seguirà nei vari spostamenti. Veramente ben fatta e notare che le missioni possono essere tranquillamente impostate a terra con Drone non in volo, risparmiando tempo e batteria.
  • Orbit Mode: “Point of interest mode” Lo Zino eseguirà un volo circolare tenendo il naso verso l’interno seguendo un punto d’interesse
  • Follow Me: Il classico Active Track in stile DJI, sul display selezioneremo l’oggetto o persona da seguire…. e dobbiamo ammettere che funziona discretamente meglio rispetto a quello del FIMI X8 SE, perlomeno riesce a seguire meglio e non perdere il soggetto.
  • Creative video: Troviamo tre modalità ma purtroppo solo l’ultima è attiva al momento, Fly To Sky (Simile alla Rocket di DJI) Orbit Shot (dovrebbe essere una sorta Dronie mode) e infine l’unica attiva Panorama Shot (non fa altro che girare su se stesso a 360 gradi) Qui non ci siamo! Rimandato
  • Line Fly Mode: Questa modalità permette di concentrarci sul controllo del gimbal, pitch e yaw per cambiare inquadratura e nel frattempo il Drone seguirà un percorso di volo lineare da un punto A ad un punto B precedentemente impostato.

 

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Primo Volo – Recensione Hubsan ZINO

Prima di diventare pazzi ogni qual volta decideste di utilizzare il vostro Zino… rispettate la sequenza d’accensione, quindi:

  1. Accendete lo Zino e attendete alcuni secondi
  2. Accendete il Radiocomando e attendete che i LED sullo stesso finiscano di lampeggiare
  3. Collegate il cavo USB tra radiocomando e smartphone, la App a questo punto si avvierà in automatico

cercate di rispettare sempre questa sequenza o spesso e volentieri ci saranno delle disconnessioni o mancato accoppiamento tra App e Zino! Vi abbiamo avvisati! 😀
A questo punto se la APP ce lo propone eseguiamo la calibrazione del compass e il bind del radiocomando con la verifica della ricezione GPS sullo smartphone, siamo quasi pronti, attendiamo che lo Zino agganci il sufficiente numero di satelliti e via con il primo volo!

La risposta ai comandi è molto reattiva e con gli stick del radiocomando, che abbiamo già ampiamente citato è molto difficile controllarlo con precisione “chirurgica” a parte questo il drone restituisce una buona sensazione di sicurezza, la stabilizzazione in hovering è molto precisa e udite udite…. è migliore del FIMI X8 SE sotto questo aspetto.

Foto e Video – Recensione Hubsan ZINO

La resa video rapportata al prezzo è a dir poco favolosa! non entreremo nel giudicare i dettagli della gamma dinamica o nel bilanciamento del bianco e altri aspetti tecnici come se fosse stata una videocamera votata all’uso professionale.. lasciamo giudicare a voi mostrandovi il nostro video e ricordandovi il prezzo di questo Drone….. fatevi voi un’idea!
Ci limiteremo ad elencarvi le risoluzioni possibili e i settings:

  • Risoluzioni: 4K, 2.7K, 1080P e 720P
  • Possiamo regolare: ISO, Saturazione, Contrasto e Nitidezza, troviamo anche alcuni profili colore pre impostati(Ordinario, Bianco e nero, Bright e Nostalgic)

 

Le foto sono discrete ma non ci hanno entusiasmato più di tanto, come solito lasciamo giudicare a voi allegando la galleria di immagini che segue:

 

Rilasci Firmware – Recensione Hubsan ZINO

Partiamo dalle ultime novità…

  • Atterraggio di precisione su Landing Pad (è ancora in beta, ha rilevato il pad inizialmente ma poi.. non ha funzionato 😀 ) Funzione comunque utile e interessante, lo Zino in fase di atterraggio non avendo un sistema optical flow utilizzerà la video camera principale puntata verso il basso e cercherà contatto visivo con il landing pad.
  • Possibilità di variare le velocità di volo (queste ultime sono molto gradite perche se opportunamente regolate renderanno il drone più morbido e docile da controllare eseguendo le riprese video e non solo) (Fate attenzione però! a nostro avviso le modifiche non vanno a modificare i PID ma semplicemente l’expo dei comandi, il lato positivo è che possono essere regolate e applicate in tempo reale)

Dobbiamo ammettere che ogni nuovo aggiornamento fa fare dei passi importanti a questo Zino, molte nuove funzioni sono state abilitate e altre perfezionate, ai più verrebbe da pensare… ma appena uscito allora che cesso era? 😀 no non era cosi pessimo ma indubbiamente la Hubsan lo ha sfornato quando ancora lato software non era maturo e completo, ma non scandalizziamoci anche altri lo fanno, vedete la FIMI giusto per non andare lontano, qui vi ricordiamo la nostra precedente recensione del X8. Comunque sia gli aggiornamenti firmware se costanti e regolari vanno sempre visti in un’ottica positiva, perlomeno dimostrano che la Hubsan ne continua lo sviluppo ascoltando le esigenze dei possessori.

Però inciampiamo nuovamente sul Radiocomando… la procedura per aggiornare lo stesso si fa tramite un programmino su PC ma l’assurdità è che dobbiamo ponticellare (mettere in corto) due PIN che troviamo in una piccola porta nascosta sulla base del radiocomando. Leggendo le esperienze sui vari forum molti utenti hanno rinunciato ad aggiornarlo per evitare spiacevoli sorprese… ma attenzione gli ultimi modelli arrivano con un cavetto specifico tra gli accessori che ci aiuterà ad eseguire l’aggiornamento con relativa semplicità (forse)

Nostre impressioni Finali – Recensione Hubsan ZINO

Si è vero la qualità delle plastiche non è il massimo e il radiocomando è molto “giocattoloso” ma se riuscite ad acquistare lo Zino quando è in offerta a 230€ (vedi coupon) a questo prezzo non c’è null’altro con le stesse caratteristiche e soprattutto con la stessa qualità video. Non dimentichiamo che questo modello va a sostituire il precedente H501S e rispetto a quello la qualità multimediale è cambiata in meglio dieci volte tanto. Se volete iniziare con il mondo dei Droni ma non volete spendere tanto questa sarà la vostra scelta migliore!

Più volte in questa recensione abbiamo citato il FIMI X8 SE che dovrebbe esserne un diretto concorrente… evitando i discorsi da fanboy noi sinceramente preferiamo ancora quello rispetto allo Zino ma sappiate che le differenze non sono poi cosi tante!

 

Dove Acquistare

Ovviamente non possiamo che consigliarvi l’acquisto dallo store Banggood che ha sponsorizzato questa recensione… vi ricordiamo che è possibile acquistarlo con le varianti di colore (Bianco o Nero) e con la presenza di una o più batterie in dotazione, il primo coupon che abbiamo a disposizione sconta il prezzo in tutte le varianti. Il secondo coupon è personalizzato per i nostri lettori e sconta lo Zino con borsa compresa a soli 231€ valido però fino al 12 luglio

Coupon= BG15H117S 

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