DJI Osmo Action – Recensione in arrivo

WORK IN PROGRESS Stiamo testando la Cam, abbiamo bisogno ti tempo per provarla con cura, ma visto il commento del nostro lettore vi lasciamo LA PRIMA PARTE… 😛

Recensione DJI Osmo Action

Dopo il successo del piccolo Osmo Pocket DJI ci ha preso gusto, si butta a pie pari nel mondo delle ActionCam presentando questa nuova Osmo Action, scelta strana visto il mercato saturo a stagnante delle actioncam, ma in DJI sono dei maestri, prima regola del marketing creare un bisogno anche quando non c’è! Ora staremo a vedere se sarà un successo annunciato anche stavolta!

La nuova Osmo Action come caratteristiche si posiziona come diretta concorrente della GoPro Hero7, troviamo infatti come risoluzione massima il 4K 60fps stabilizzato elettronicamente, la possibilità di utilizzarla senza case waterproof  fino a 11 metri di profondità e novità rispetto a GoPro, un secondo display frontale per seguire in tempo reale le riprese quasi come se fosse una camera votata ai selfie e ai vlog!

Unboxing

La Osmo Action è stata presentata in contemporanea mondiale nell’evento DJI della settimana scorsa, chiamato “Unleash your other side” noi il giorno stesso l’abbiamo ordinata e oggi esattamente una settimana dopo la possiamo toccare con mano e recensire per il blog. La confezione riprende lo stile DJI, tutta bianca con la grafica che riassume le funzioni e caratteristiche principali.

La Osmo Action era già montata all’interno del suo frame aperto, i restanti accessori erano contenuti a loro volta in un altra scatola più piccola. Il bundle completo ma estremamente essenziale comprendeva:

  • Osmo Action
  • Frame aperto con agganci standard GoPro
  • Batteria
  • Cavo USB di tipo C
  • Base adesiva per il frame
  • Libretto di istruzioni

Descrizione

La Osmo Action si presenta molto tozza e massiccia già prendendola in mano, da la sensazione di essere molto resistente, il peso di ben 124 grammi lo conferma, è composta interamente di plastica tranne per i due ampi display con gorilla glass.

il frame ha la funzione di proteggerla ma al tempo stesso ci permette di collegarla ai vari accessori presenti nel mercato compatibili con lo standard GoPro, l’aggancio inferiore infatti è pienamente compatibile! A differenza del solito non troviamo però l’attacco da 1/4 di pollice molto comodo per collegarla direttamente su selfie pod o tripod, come presente su YI 4K+, SJ8 Pro e le varie Firefly, in questo senso DJI ha preferito seguire la filosofia di GoPro.

La Osmo Action presenta una novità, la lente è coperta da un ulteriore lente che si può sostituire con dei filtri ND o NDL, la novità consiste nella semplicità della sostituzione, basta infatti semplicemente svitarla! Si tratta di un approccio molto meno laborioso rispetto al copri obiettivo con attacco a baionetta di GoPro.

DJI tra gli accessori acquistabili a parte, fornisce quattro filtri di densità neutra (ND), offrendo 2, 3, 4 e 5 stop di riduzione della luce. In seguito saranno disponibili anche filtri polarizzanti e subacquei

Nonostante sia presente il touch screen, la Osmo Action è dotata anche di tre tasti fisici, la loro disposizione è la seguente:

  • Tasto multifunzione, On/Off con pressione prolungata , con pressione singola sospenderà la camera, situato sul lato superiore a sinistra
  • Tasto Scatto/Registra video è invece posizionato sul lato superiore a destra
  • Tasto Quick Switch QS permette di scegliere la modalità di ripresa coadiuvato dal display, se ci si trova nella schermata delle impostazioni (Settings) o di riproduzione (Playback), premendolo tornerà alla situazione iniziale. Con una pressione prolungata invece eseguirà la switch tra i due display attivando quello frontale o viceversa! (si può attivare anche con il touch, knock ripetuto con due dita)

La Batteria è una Li-Ion da 1300mAh 3,85V con connettore proprietario, l’alloggiamento non ha uno sportellino perche già integrato nella base della batteria, presente inoltre un o-ring per rendere impermeabile l’alloggiamento.

Il sistema di chiusura è particolare, troviamo due clip di sicurezza che ci segnalano con il colore arancio quando non sono completamente chiuse, soluzione semplice ma efficace per evitare spiacevoli sorprese soprattutto nell’uso in acqua!

Infine sul lato sinistro troviamo lo sportellino per lo stlot della micro SD (può leggere sd fino a 256GB) e porta USB di tipo C.

spesso e volentieri sono i particolari che contano, questo frame apparentemente normale come gli altri… è invece dotato di plastiche trasparenti sui led di segnalazione integrati dando quasi la sensazione che siano presenti dei led separati.

Riassumiamo le caratteristiche salienti:

  • 4k 60 FPS risoluzione massima
  • Stabilizzazione elettronica delle immagini chiamata ‘RockSteady’ (non attivabile su risoluzioni 4:3)
  • Doppio display a colori, con touchscreen nel posteriore da 2,25 pollici, e uno schermo frontale da 1,4 ma senza touchscreen
  • Modalità slow-mo fino a 240FPS  (120FPS per 1080p e 720p)
  • WiFi per la connessione allo smartphone e APP DJI Mimo
  • Comandi vocali
  • Video HDR in 4K 30fps,   (ma senza stabilizzazione)
  • Modalità di scatto/ripresa rapido (partendo da spenta)
  • Salvataggio delle tue impostazioni preferite con profili personalizzabili
  • Lente frontale rimovibile, sostituibile con filtri ND
  • Batteria rimovibile
  • Impermeabile fino a 11 metri  senza custodia, esista anche un case specifico per profondità maggiori.
  • Utilizza lo stesso sensore del DJI Mavic Air, registrazione fino a 100 Mbps
  • Possibilità di scattare foto da 12 MP con immagini fisse, a raffica, a tempo, a timelapse (foto o video in realtà) e AEB (JPEG + RAW)
  • Impostazioni manuali per la modifica del bilanciamento del bianco, ISO, esposizione per tutte le modalità video e foto
  • Porta di ricarica tipo USB-C

Menù di controllo

Il menù di controllo con interfaccia touch (che funziona solo sullo schermo posteriore) funziona molto bene, anche qui DJI ha fatto un buon lavoro di imitazione del menù GoPro. L’interfaccia utente infatti sembrerà molto familiare a chiunque abbia già utilizzato GoPro Hero5 e versioni successive. Scorriamo verso destra per accedere alla libreria, in basso per accedere al centro di controllo, a sinistra per accedere alle impostazioni e alle opzioni di esposizione, fino ad arrivare alle impostazioni di risoluzione e frequenza fotogrammi. La risposta al touch è sempre puntuale e reattiva, anche se dobbiamo ammettere che le icone non sono sempre intuitive.
I settings che abbiamo a disposizione sono:

  • Voice Control (Attivare i comandi vocali)
  • Snapshot (scegliere se far partire la registrazione video o lo scatto di una foto, premendo da spenta l’avvio rapido)
  • Quick Switch (ci permette di scegliere quali modalità visualizzare per prime, ordinandole in base alle esigenze)
  • Wireless Connection (troviamo i vari settings della rete WiFi)
  • Wind Noise Reducition (attivare o meno il filtro che taglia il rumore del vento)
  • Sounds (impostare il volume dei vari suoni di sistema)
  • Grid (attivare la griglia sul display, aiuta a centrare meglio le scene, rispettando la regola dei terzi)
  • Anti Flicker (cambiare la frequenza per evitare sfarfalli delle luci artificiali)
  • Screen Auto Sleep (semplice screensaver)
  • Auto Power Off (lo spegnimento automatico dopo mancata attività, impostando i minuti)
  • Data, Lingua, Formattazione scheda e verifica versione firmware…

Al momento segnaliamo che non è presente la traduzione  in Italiano

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Specifiche Video

Osmo Action può registrare video 4K 60fps stabilizzato elettronicamente, esattamente come la GoPro Hero7, la YI 4K+ e la SJ8 Pro (queste ultime con stabilizzazione solo a 30fps). Il video Full HD è disponibile fino a 240 fps per slowmotion fino a 8x, la fotocamera può persino registrare video HDR (high dynamic range) a 4K 30fps. La caratteristica più importante comunque è la stabilizzazione elettronica delle immagini RockSteady (curiosità nel primo firmware si chiamava semplicemente EIS).

Le risoluzioni complete sono:
  • 4K 16:9: 60/50/48/30/25/24 (RockSteady SI)
  • 4K 4:3: 30/25/24 (RockSteady NO)
  • 2.7K 16:9: 60/50/48/30/25/24 (RockSteady SI)
  • 2.7K 4:3: 30/25/24 (RockSteady NO)
  • 1080P: 240/200/120/100/60/50/48/30/25/24 (RockSteady solo su 60FPS e inferiori)
  • 720P: 240/200 (RockSteady NO)

 

Primo Video test che mostra la bontà della stabilizzazione Rocksteady

Qui un incredibile risultato paragonata all’Osmo Pocket che ha un gimbal meccanico…

Qui invece un test generale…

Continua…..

 

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