A20M nuova stampante doppio estrusore da Geeetech – Recensione

La Geeetech aggiunge a listino un nuovo modello di stampante 3D, la novità principale è la presenza del doppio estrusore, rendendo cosi possibili affascinati stampe con due colori, ma troviamo anche una nuova struttura “all in one” con elettronica integrata nella base inferiore.

Unboxing

Questa volta la stampante non arriva direttamente dalla Geeetech come le scorse recensioni della A30 e della A10, ma dobbiamo ringraziare Gearbest che si è offerta prima di tutti per la recensione! Il pacco è arrivato con la solita spedizione “Priority Line” e nonostante il pieno periodo 11.11 e black friday è arrivato in appena 12 giorni, siamo stati fortunati!
Le condizioni esterne erano buone, la Geeetech A20M viaggia comunque ben protetta da un’imballo in gomma piuma, tutto infatti era in perfetto ordine e in ottimo stato.

Come capita solitamente nelle stampanti cartesiane montate al 90% troviamo due parti principali, la parte verticale con l’asse X e Z già montati e la base con il piatto scaldante, base che come già anticipato questa volta presenta o meglio “nasconde” tutta l’elettronica al suo interno, riducendo e ottimizzando l’ingombro della stessa.

Oltre alle due parti elencate precedentemente troviamo compresi nel kit:

  • Porta filamento (x2)
  • Estrusori x2 (motore e spingi filo in stile “Titan” insieme)
  • Sensori filamento (x2)
  • Cavo USB
  • Scheda SD da 1GB
  • Nozzle di scorta
  • Tubi Ptfe di scorta (x2)
  • Chiavi esagonali e minuteria
  • Fascette in plastica
  • Cuscinetto con staffa a T per la Z
  • Campioni di filamento (x2) (sono solo alcuni metri… ma meglio di nulla)
  • Foglio illustrativo a colori che ne spiega il montaggio
  • Il classico mousepad con il logo della Geeetech

Struttura e materiali utilizzati sembrano di buona fattura e in linea con i precedenti presenti negli stessi modelli della Geeetech che avevamo recensito in precedenza.

La base è in metallo e toccandola con mano restituisce una sensazione di robustezza e solidità, sulla parte destra vediamo integrato il display e la piccola manopola per selezionare e postarci nella varie voci del menù, nei pressi notiamo anche lo slot per la SD. Sulla parte sinistra invece un’adesivo riassume le caratteristiche tecniche della macchina.

I cavi sono raggruppati e ordinati sulla parte posteriore, per curiosità abbiamo controllato la parte “nascosta” scoprendo anche qui tutta l’elettronica ordinata senza nessun connettore o cavo fuori posto. La scheda è una GT2560 V3.0 chipset ATMEGA2560 e Driver sostituibili, ottima notizia per chi volesse montarci dei super silenziosi TMC2208. Tutto il sistema è alimentato internamente a 24 volt.

Montaggio

Seguendo il foglio illustrativo a colori dovreste riuscire ad assemblare la Geeetech A20M in circa 30 minuti, si inizia unendo le due parti principali avvitando i quattro bulloni, due per lato, ricordate che i profilati sono in alluminio e non ci sarà bisogno di stringere fino alla morte o rischierete di rovinare il filetto. Dopo questa fase la struttura è praticamente pronta, rimarranno da montare i due estrusori, i porta filamento e collegare i contatti elettrici.

Montando i due estrusori assicuratevi di mantenere la stessa distanza rendendoli perfettamente simmetrici, nel nostro caso i porta filamento sono arrivati sbagliati, o meglio uno non era corretto, come potete vedere erano entrambi destri, poco male effetto estetico a parte non viene pregiudicato il funzionamento.
Per completare la macchina inseriamo i due tubi in PTFE, prestate attenzione in questa fase, assicuratevi che i tubi siano inseriti completamente.

Caratteristiche Tecniche

  • Stampante 3D: FDM – Cartesiana
  • Precisione: Assi X & Y 11 Micron, Z 2.5 Micron
  • Sistema alimentazione filamento: Bowden, due spingi filo molto simili al Titan
  • Sistema Hotend: Proprietario a Y
  • Nozzle: 0.4 mm
  • Filamento: 1,75mm
  • Temperatura massima all’Hotend: 250 °C
  • Temperatura massima al piatto: 100 °C
  • Velocità massima di stampa: 180 mm/s
  • Può stampare materiali: PLA, PETG, ABS, Wood
  • Struttura: Alluminio e metallo
  • Display: LCD
  • Firmware: Open Source Marlin 1.8
  • Connettività: SD card, USB
  • Dimensioni di stampa: 255 x 255 x 255 mm
  • Dimensioni stampante: 442 x 447 x 4800 mm
  • Alimentatore: 24 volt
  • Ripristino dopo perdita aimentazione
  • Sensore su filamento

Il sistema Hotend è proprietario, i due filamenti convogliano sullo stesso con un sistema a Y.

Troviamo tutta una nuova disposizione sulla carriage della X, due ventole interne sono a diretto contatto con le torri di raffreddamento, una per lato, la ventola che invece soffia sull’estruso è stata spostata nella parte frontale. La parte elettrica ora è accessibile direttamente dalla parte posteriore e non sarà necessario smontare la parte metallica per collegarci il sensore capacitivo o un Bl-touch, a questo proposito segnaliamo anche la predisposizione con staffa per posizionare il sensore.

Il piatto è il solito e ottimo Geeetech “Superplate” con la superficie che aiuta a tenere incollato l’estruso durante la stampa senza il bisogno di utilizzare colla, lacca o nastro ruvido.

Firmware

La Geeetech A20M ha un firmware Marlin nella versione 1.1.8, non è recentissima ma ha già comunque tutte le funzioni necessarie per il funzionamento della stampante, compresa la funzione con ripristino della stampa in caso di perdita di alimentazione elettrica.

Dalla community abbiamo trovato una versione del nuovo Marlin 2 già configurata per la A20M, nei prossimi giorni la proveremo.

Prime Stampe

La Geeetech A20M è la stata nostra prima stampante 3D due colori, la nostra esperienza in materia quindi è iniziata da questa recensione, dobbiamo ringraziare assolutamente gli amici e i gruppi Facebook per i consigli ricevuti!

Per eseguire stampe due colori dobbiamo partire da un modello STL appositamente disegnato per lo scopo, su Thingiverse cercando “dual extrusion” troviamo parecchi esempi e modelli già pronti, il passo successivo sarà preparare il gcode sul vostro software slicer preferito.
Noi utilizziamo Simplify3D, prima di andare avanti però dovete avere tra i vostri profili FFF un’apposito profilo con due estrusori, seguite il link vi lasciamo il nostro specifico per la A20M

  • Caricate il modello STL ( due parti )
  • Su “Tools” selezioniamo Dual Extrusion Wizard
  • Su Edit Process Settings andremo a configurare le varie voci, come solito, prestate attenzione però alla sezione Extruder che sarà doppia, una per ogni estrusore
  • Scegliamo e configuriamo su Additions la “Prime Pillar”
  • Processiamo il file e salviamolo per la stampa

La prime pillar ha un grande vantaggio, regala stampa a due colori con ottima qualità e pulite nello stacco tra i due colori, questo perche il nozzle creando la torre di spurgo riesce a spurgare interamente il filamento con il colore precedente per riprendere poi la stampa con il nuovo colore, non ci saranno quindi fastidiose sfumature che possono capitare soprattutto quando un colore ha una tonalità più forte. Dovete però tenere in conto alcuni aspetti, i tempi di stampa si allungheranno e sarà necessario maggior filamento, che andrà “sprecato” anche se non è il termine corretto, nella procedura di spurgo, insomma ci sarà questo compromesso da accettare.
In alcune stampe dove lo stacco di colore sarà su livelli distinti si potrebbe fare a meno di utilizzare la prime pillar, anche se in questo esempio che segue la differenza in termini di qualità è visibile. Il cono di sinistra è stato stampato con la prime pillar attiva

Qui altre stampe eseguite con la nostra A20M

MiX Color

L’alternativa alle stampe due colori è la funzione “Mix Color” che troviamo sul menù, possiamo decidere le percentuali per ognuno dei due estrusori, libero spazio alla fantasia.

Qui un’esempio di un modello stampato utilizzando la funzione mix, abbiamo variato le percentuali tra i due colori, rosso e giallo;

La Geeetech ha anche distribuito un piccolo software che permette di modificare un Gcode già pronto, applicando il mix dei colori e salvando successivamente il nostro Gcode trattato

Note

I due spingi filo come concezione sono molto simili al Titan, inseriamo questa nota non per lamentare prestazioni scadenti, anzi non hanno mai perso un colpo ma dobbiamo segnalare che sono rumorosi, soprattutto nelle ritrazioni.
Se stampate a velocità molto sostenute potrete notare una leggera flessione del asse Z, il peso dei due estrusori e delle due bobine non aiuta e contribuisce ad aumentarne la flessione, sarebbe indicato un upgrade per stabilizzare tutta l’asse Z, i classici tiranti potrebbero essere più che sufficienti.

Dove Acquistare

Gearbest che ci ha offerto questo sample vende la Geeetech A20M ad un prezzo molto vantaggioso, solo 310€ seguendo questo link

 

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