Stampante 3D SOOWAY SW200 Recensione

La SW200 è una nuova stampante 3D prodotta dalla casa Cinese SOOWAY, marchio praticamente sconosciuto che però cerca di distinguersi presentando un modello diverso dai soliti “cloni”. La sua struttura robusta e compatta è interamente composta in alluminio, le soluzioni adottate sono le classiche che possiamo ritrovare nelle stampanti FDM ma questa volta scopriamo un interessante novità, il gruppo estrusore non presenta il sistema bowden ma un sistema “direct”.

Unboxing

Questa stampante ci è stata inviata dallo store Cinese Lightinthebox, la spedizione utilizzata è stata DHL, per fortuna non abbiamo dovuto pagare spese doganali e il pacco è arrivato in perfette condizioni.

Eliminando la scatola troviamo la stampante per gran parte avvolta da del nylon trasparente tanto resistente quanto puzzolente… ogni pezzo non “fissato” era ben tenuto fermo dal nastro

una busta in nylon conteneva gli accessori compresi nel kit, troviamo:

  • Bulloni e dadi per fissare la base del piatto
  • Set di chiavi esagonali
  • Staffa a L per il filamento
  • Cavo USB
  • Scheda SD e chiavetta usb per collegarla al PC
  • Cavo di alimentazione, però con spina americana, quindi inutile per noi.

Assemblaggio

Il suo assemblaggio è stato abbastanza semplice e veloce, la sorpresa però è che non troviamo istruzioni o indicazioni stampate che spiegano come assemblarla, siamo quindi andati a “intuito”, soltanto dopo all’interno della SD abbiamo scoperto un pdf con le istruzioni… comunque sia come vedrete nulla di complicato, si tratta semplicemente di assemblare la parte base del piatto con il resto della struttura e collegare alcuni cavi elettrici, in 30 minuti o poco più riuscirete a completare il tutto.

Come avrete potuto notare ci sono molte parti stampate, dovete tener conto di questo aspetto soprattutto per il fatto che nella SD non troviamo gli STL per ristamparci i pezzi in caso di rotture, peccato!

Per finire basterà collegare il display… il gruppo estrusore e la SOOWAY SW200 sarà quasi pronta per la prima stampa…

l’ingombro complessivo non è tanto anche grazie all’elettronica integrata nella parte sinistra della struttura, la stampante riesce a stare in un area di 60 centimetri in larghezza e 45 centimetri di profondità

Caratteristiche Tecniche

La dimensione massima di stampa è 200 x 200 x 180 mm, possiamo quindi in linea di massima paragonarla alla Ender-3 o alla Geeetech A10, il piatto riscaldato in alluminio non presenta un vetro ma troviamo una pellicola in PEI (Polyetherimide), la Z presenta un doppio motore e oltre alla barra filettata troviamo anche qui i cuscinetti su guide.
Il firmware dovrebbe essere un classico Marlin anche se la versione non sembra recentissima, le funzioni sono basilari, troviamo lo stretto necessario per far andare la stampante, la navigazione tra le varie voci è possibile tramite una rotellina che risulta alquanto fastidiosa e poco precisa.
Capitolo a se merita il gruppo estrusore “Direct”

 

la particolarità di questo sistema è che viene quasi annullata la distanza tra spingifilo e gruppo hotend, si perdono quindi alcuni “svantaggi” che si hanno con il classico sistema bowden, possiamo operare con velocità e lunghezze di ritrazione del filamento decisamente migliori, in questo caso specifico dobbiamo però ammettere che i vantaggi non sono cosi tangibili, perlomeno con sistemi bowden abbiamo ottenuto risultati simili se non migliori. Tutto il gruppo in sè è affascinante da vedere e sembra ben fatto ma forse rimane solo un esercizio stilistico del produttore…

SOOWAY

 

Prime stampe

Qui vi mostriamo alcune stampe che abbiamo eseguito, i risultati sono accettabili, il materiale utilizzati sono stati pla e l’ottimo wood della Geeetech, con le ultime stampe ha iniziato a manifestarsi un pò di Z wobble, forse è già necessaria un pò di manutenzione…..

Conclusioni

La stampante è solida e robusta, come vi abbiamo mostrato i risultati di stampa non sono male, il sistema di guide su cuscinetti lineari la rende molto precisa ma al tempo stesso anche delicata, per farla funzionare al meglio è necessaria una regolare pulizia e manutenzione, il piatto inizialmente presenta una ottima aderenza ma anche esso è particolarmente delicato.
Complessivamente possiamo considerarla una stampante onesta, ma ad essere sinceri, visto il costo e le dimensioni dell’area di stampa… si potrebbe risparmiare qualcosina puntando ad altro, trovando comunque la stessa qualità di stampa ma con una migliore community alle spalle, miglior supporto e upgrade…
Qualche esempio? una Ender3 o una Geeetech A10.

Dove Acquistare

Ringraziamo lo store Lightinthebox per il sample e ricambiamo il favore consigliando l’acquisto da loro… se proprio vorrete provarla…

Qui il link per l’acquisto

 

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