Geeetech A30 did it better! – Recensione stampante 3D

La Geeetech è un’altra azienda Cinese specializzata nel campo della stampa 3D, questi ultimi mesi hanno presentato un nuovo modello di stampante cartesiana, il nome è una sigla “A30” e le sue caratteristiche promettono veramente bene! A prima vista può sembrare un clone della più conosciuta CR-10S ma sembra avere qualcosa in più!

Superficie di stampa 320x320x420mm, doppio motore su asse Z, sensore sul filamento e ripresa della stampa dopo black-out o in qualsiasi momento preferiate metterla in pausa, centralina 32 bit con il loro nuovo firmware “Open Source” chiamato Smartto, già predisposta per sensore auto leveling e controllo tramite APP WiFi.
Il segreto del successo poi è sempre il solito, rispetta le tre regole:

  • Semplicità nel montaggio!
  • Nessuna regolazione particolare!
  • Prezzo competitivo!

Prima di andare avanti ringraziamo la Geeetech per la fiducia e per questo sample, in questi giorni abbiamo avuto modo di scambiare informazioni e impressioni con il loro staff e tutti sono stati sempre super disponibili e gentili, hanno una community molto attiva sul loro gruppo facebook, unitevi se vi fa piacere!

La nostra Geeetech A30 era già in Italia, proveniva da un altro utente che l’aveva in prova, per tutti gli interessati indichiamo comunque  il loro store Amazon , hanno i magazzini in Europa, in Belgio per essere precisi e vi arriverà in appena una settimana con DHL. Questo invece è un coupon per acquistare direttamente dal loro sito Cinese  Coupon= WRSOMGD
Gearbest inoltre…. in questi giorni la vende in super offerta QUI

Unboxing

Il pacco era abbastanza voluminoso con un peso di circa 15kg, la stampante parzialmente smontata era ben protetta da vari strati di foam, tutto in perfetto ordine, ringrazio chi l’aveva in precedenza per averla imballata a dovere, come nuova!

La Geeetech A30 come la CR-10 e come la AlfaWise U10 che avevamo già avuto modo di recensire, arriva pre assemblata al 90%, sostanzialmente troviamo tre pezzi, la base con il piatto, la parte verticale con il gruppo estrusore e infine la centralina di controllo con i suoi cavi elettrici.

Troviamo compresi anche una serie di accessori, cavo d’alimentazione, cavo usb, staffa per il filamento, uno spillo per pulire la gola dell’estrusore, chiavi esagonali con minuteria per completare l’assemblaggio e infine due pezzi di scatolato in alluminio utili per riallineare l’asse Z, è la prima volta che mi capita di trovarli, buona idea dalla Geeetech!
E’ presente inoltre un foglio con la lista di tutti pezzi compresi nel package e un chiaro e dettagliato libretto con le istruzioni per il montaggio, vi lasciamo qui il link dello stesso in formato PDF

Montaggio

Assemblare la Geeetech A30 sarà semplicissimo, con una buona manualità in appena trenta minuti sarete quasi pronti alla vostra prima stampa, come primo step uniamo la sua base con la parte verticale, dal sacchetto contenente la minuteria prendiamo quattro viti con testa esagonale e relative rondelle, inizialmente  puntiamole tutte e quattro, poi gradualmente andremo a stringerle.

La struttura della nostra Geeetech A30 inizierà a prendere forma, per assicurare ulteriore stabilità andremo a posizionare gli angolari come mostrato nelle foto successive, uno per ogni lato della struttura

Prima di andare avanti, per comodità non essendo ancora completa vi suggeriamo di verificare le ruote sotto al piatto, toccatele con le dita e cercate di farle girare, devono essere a pieno contatto con il profilato in alluminio e non devono scivolare, se notate che qualcuna non ha un buona presa, regolate le ruote interne che hanno i dadi eccentrici. Come potete vedere il piatto poggia su due binari con le ruote in configurazione 3 + 3 assicurando cosi una stabilità maggiore rispetto al binario unico. Il cavo di alimentazione è tenuto fermo da una clip in metallo e non sarà necessario metterlo in sicurezza come si faceva con la CR-10.

 

Adesso possiamo passare all’ultima fase collegando la centralina di controllo, anche qui nulla di complesso, in ogni cavo troviamo delle lettere che ci aiutano a rispettare l’esatta posizione degli stessi, troviamo i cavi per alimentare i due motori della Z, il motore della Y e il gruppo X + Estrusore. Per regolarvi ulteriormente basatevi sulla lunghezza degli stessi, posizionate la centralina nel fianco sinistro della stampante, bene il cavo più lungo è la Z di destra, poi trovate la Y con il suo endstop e a seguire il resto.

I cavi che alimentano il piatto e il gruppo estrusore sono ancora più semplici da distinguere, hanno un passo guidato e vanno ad inserirsi nel posteriore della centralina di controllo

Ecco con il montaggio abbiamo praticamente finito… semplice no?

Caratteristiche Tecniche e Descrizione

  • Stampante FDM
  • Superficie utile 320x320x420mm
  • Estrusore con sistema Bowden
  • HotEnd MK8, temperatura massima dichiarata 250 gradi
  • Risoluzione 0,5mm
  • Velocità massima consigliata 80-110mm/s
  • Piatto riscaldato 12volt con superficie “Super Plate” simile al più conosciuto “UltraBase” di Anycubic
  • Temperatura massima del piatto dichiarata 100 gradi
  • Struttura in Alluminio
  • Doppio Motore su asse Z
  • Sensore sul filamento
  • Scheda di controllo GTM32 32bit, Driver A4988 (non saldati sulla scheda, quindi sostituibili)
  • Software open source SmartTO
  • Display Touchscreen 3.2 pollici a colori
  • Filamenti supportati:  PLA, ABS, PETG, Nylon e Wood
  • (Opzionale) Già predisposta per sensore leveling capacitivo e modulo di controllo tramite Wi-Fi
  • Alimentazione 220V
  • Peso complessivo 12kg

 

Sulla Z troviamo i coupler rigidi e le barre trapezoidali presentano le viti senza fine con il sistema a molla “backslash”, in alto sono tenute ferme con i classici cuscinetti, vi dico già che la Z è stabilissima, come vedrete dalle stampe successive l’assenza totale di “z wobbling”

il bowden ha una pulley mk8, la struttura è in plastica e a prima vista sembra adatto anche alla stampa di filamenti flessibili, per questo però vi rimando alle note finali. Il sensore sul filamento è un classico switch on/off, semplice e infallibile.

la X con la sua carriage riprende lo stile della CR-10, il gruppo hotend è completamente chiuso,  ai suoi lati troviamo due ventole, una diretta sull’hotend e l’altra punta direttamente l’estruso tramite convogliatore. La particolarità che subito attira l’attenzione sono i suoi cavi di collegamento, non sono diretti ma connessi tramite dei connettori, soluzione comoda e pratica in caso di manutenzione o sostituzione dei componenti, possiamo notare sulla parte anteriore la predisposizione per il sensore capacitivo necessario al livellamento automatico, questo va acquistato a parte, lo trovate originale su Amazon ad appena 11€ qui

Prima Stampa

Livelliamo il piatto, dopo averlo fatto scaldare, carichiamo il filamento e saremo subito pronti per la prima stampa! Il letto riscaldato è di ottima qualità, partendo da temperatura ambiente raggiunge la temperatura di 50 gradi in meno di quattro minuti, complessivamente in meno di cinque minuti la stampante inizierà la sua stampa!
Il sistema del livellamento del piatto è semi assistito oppure automatico (se avete montato il sensore citato poco fà) potete gestire la fase dal display touchscreen…

la superficie del piatto ha una trama simile al più conosciuto “Ultrabase” di Anycubic, la Geeetech ha chiamato il suo come “Super Plate”, se livellato a dovere non ci sarà bisogno di lacca o colla per far aderire l’estruso e dopo aver finito la stampa basterà attendere il suo raffreddamento prima di staccare la stampa.

 

Menù e Software di gestione

Se siete abituati con il menù del firmware Marlin inizialmente potrete rimanere un pò spiazzati , ma è giusto il momento di capire come è organizzato lo stesso, il touchscreen è di tipo resistivo, in alcuni casi non è immediata la risposta, è comunque possibile calibrarlo da una sezione specifica sul menù. I controlli possibili prima e durante la stampa sono i soliti.
Possiamo:

  • Muovere gli assi X, Y e Z
  • Controllare la temperatura del piatto e dell’hotend
  • Caricare il filamento
  • Eseguire la Home degli assi
  • Controllare le ventole e settare la velocità
  • Eseguire il livellamento assistito del piatto (manuale o automatica)
  • Calibrare il touchscreen
  • Abilitare il controllo da WiFi (opzionale)

a stampa in corso possiamo variare le temperature di hotend, piatto e variare la velocità di stampa

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Le funzioni possibili in fase di stampa sono:

  • Pausa e ripristino (possiamo spegnerla e riprendere la stampa il giorno dopo)
  • Sostituzione filamento
  • Sensore sul filamento con pausa automatica in caso di esaurimento
  • Ripristino stampa in caso di perdita alimentazione

Ho provato tutte le funzioni e confermo che tutte funzionano perfettamente, è stata molto precisa nel riprende la posizione esatta e completare la stampa, nulla da segnalare in negativo.

Stampe

Con questa galleria vi mostro alcune stampe eseguite con la Geeetech A30, lascio giudicare a voi, complessivamente in questa settimana l’ho utilizzata per oltre 40 ore e non ha mai perso un colpo 😛
Inizialmente ho adattato un profilo per Simplify3D che già utilizzavo sulla CR-10 ed ha funzionato alla grande, se avete bisogno posso condivderlo!

Ho stampato solo PLA per il momento, filamento di qualità (Filamentum) ed altro più scadente, ma i risultati parlano chiaro 😉

Note

Il motore dell’asse Y e dell’estrusore ho notato che scaldano parecchio, superano i 60 gradi, non ho ancora aperto la centralina in attesa di completare la recensione ma credo che i driver abbiano il vref settato troppo alto, solitamente si fa per evitare di perdere dei passi, ma a me non piace che scaldino cosi tanto. Il sistema bowden è in plastica e a prima vista sembra ben studiato ma non va bene per stampare filamenti flessibili, perlomeno io non ci sono riuscito, uno dei primi upgrade credo sarà una sua modifica o la sostituzione in toto, sempre con il bowden ho registrato delle leggere sotto estrusioni dovute allo slittamento della ruota godronata, la sua molla non ha un sistema di registrazione ma si può applicare un leggero spessore, se necessario.
Le ventole come solito in questi modelli sono molto rumorose, se pensate di stampare la notte un altro upgrade veramente consigliato è di sostituirle.

 

Considerazioni Finali

Già con la mia precedente CR-10 ero rimasto molto soddisfatto della qualità di stampa, con la Geeetech A30 lo sono ancora di più, quello che preferisco maggiormente è la grande stabilità dell’asse Z, praticamente perfetta e precisa in ogni occasione. La qualità dei materiali è molto buona, posso dire lo stesso anche per l’assemblaggio, la struttura è solida e le vibrazioni si percepiscono appena, la mia AlfaWise U10 in confronto ha il parkinson 😀
La stampante però ovviamente non è perfetta, oltre alle note che ho scritto più su, a mio avviso l’incognita più grande è il firmware, sia ben chiaro cosi come è funziona tutto ma un utente più avanzato potrebbe sentirsi limitato in alcune funzioni, ad oggi non è possibile installare un firmware di terze parti, Marlin ad esempio o il grande Marlinkimbra (made in in Italy) la community degli sviluppatori Geeetech però sembra abbastanza attiva e propensa allo sviluppo del proprio firmware, hanno anche rilasciato i codici sorgente sotto licenza open source! quindi questa è una gran cosa e fa sperare bene.

Vi lascio le indicazioni per acquistare la Geeetech A30

Amazon Italia, store ufficiale:  Amazon ,

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Se avete bisogno di ulteriori informazioni commentate l’articolo, non mancherò nel rispondervi
Grazie per la lettura 😉

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