Elephone P8 Mini è uno smartphone che per via del prezzo e delle prestazioni si colloca nella fascia entry-level del mercato, ma dalla sua ha alcune caratteristiche hardware che a volte si faticano a trovare anche su dispositivi di fascia media. Elephone ha prodotto quindi un dispositivo completo e funzionale, stabile e privo di bug, a cui però manca forse un po’ di personalità. Scopriamolo insieme nella nostra recensione.




Unboxing, costruzione e design

La confezione di questo Elephone P8 Mini è piuttosto semplice, ma oltre all’alimentatore da 5V/1A, il cavetto microUSB e lo spillo per l’estrazione del carrellino delle sim, contiene una pellicola per il display ed una cover in silicone trasparente, accessori sempre ben graditi.

Il dispositivo è esteticamente piacevole, con un retro costituito da un pannello in alluminio satinato sul quale trovano posto il logo di Elephone e il sensore di impronte digitali. Superiormente e inferiormente sono invece presenti due bande in plastica che accolgono le antenne. Tra la banda superiore e il retro in alluminio troviamo la doppia fotocamera da 13+2Mpx e il flash led. Frontalmente sotto il display fullHD da 5″ sono presenti i tre tasti capacitivi, non retroilluminati, ma comunque ben visibili di giorno. Al di sopra del display invece troviamo la fotocamera frontale da ben 16Mpx dotata di flash e la capsula auricolare. Il bordo inferiore ospita il jack per le cuffie, il microfono, l’ingresso microUSB e l’altoparlante. Sui bordi laterali troviamo rispettivamente a sinistra il carrellino per la doppia SIM o per una nano SIM e una microSD e a destra il bilanciere del volume e il tasto power. Manca purtroppo il LED per le notifiche.

L’assemblaggio potrebbe essere migliore, difatti applicando una torsione al dispositivo si sentirà qualche scricchiolio, derivante in particolare dalle parti in plastica.

Dimensioni medie per questo smartphone, che risulta comunque leggero e maneggevole.

Scheda tecnica

Display: 5” IPS 2.5 ARC screen, risoluzione Full-HD (1920×1080 pixel)
SoC: Mediatek MTK6750T Octa-core 1,5GHz; GPU Mali-T860
RAM: 4GB
ROM: 64GB espandibile tramite MicroSD fino a 128GB
Dual SIM: nano SIM + nano SIM
Fotocamera: posteriore 13Mpx + camera secondaria 2Mpx, flash LED; frontale 16Mpx, flash LED
Rete: 2G: GSM 850/900/1800/1900MHz; 3G: WCDMA 800/900/2100MHz; 4G: FDD-LTE 800/850/1800/2100/2600MHz TD-LTE B38/B40/B41
Dimensioni: 143,6 x 74,0 x 8,1 mm; 133g
Batteria: 2680mAh
Sistema: Android 7.0 – stock Mediatek
Connettività: 3G, 4G, Bluetooth 4.0, GPS, WiFi

Display

Elephone P8 Mini monta un discreto pannello LCD da 5″ con curvatura 2.5. Non c’è molto da dire, è il classico display senza infamia e senza lode degli smartphone medio gamma. I colori sono discreti, la luminosità sufficiente, ma il sensore di autoregolazione è un po’ pigro e a volte non sa bene cosa fare. Tramite il menù Miravision è possibile anche tarare i colori in modo personalizzato e attivare il filtro luce blu. Il touchscreen è abbastanza reattivo e non ho mai avuto problemi nella digitazione veloce sulla tastiera.

Software e prestazioni

A bordo di Elephone P8 Mini troviamo Android 7.0 nella versione di Mediatek, quindi quasi completamente stock. Le uniche personalizzazioni presenti sono rappresentate dall’integrazione del menù Miravision descritto sopra e la possibilità di programmare lo spegnimento/accensione del dispositivo ad orari prestabiliti. Il launcher presenta il drawer delle app, ma nessuna personalizzazione di sorta e le icone e il font hanno un che di vecchio. Ho trovato più appagante l’utilizzo di un launcher alternativo (Nova Launcher è uno dei miei preferiti) che danno un aspetto più giovane e accattivante allo smartphone. Presente il Play Store e i servizi Google preinstallati, così come il supporto a tutte le lingue. Non sono presenti fastidiosi bloatware se non un’app di Elephone dalla quale è possibile inviare feedback e segnalazioni.

Grazie ad Android 7.0 è possibile sfruttare la comoda funzione dello sdoppiamento dello schermo per poter utilizzare contemporaneamente due applicazioni. Il sensore di impronte digitali posto sul resto è sempre preciso e discretamente veloce.

Il sistema operativo è mosso da un processore entry-level, il Mediatek MTK6750T, che però grazie probabilmente alla leggerezza dell’OS offre buone prestazioni. Infatti non ho mai avuto impuntamenti o riavvii e anche l’esperienza di gaming si è rivelata soddisfacente e senza lag. Chiaramente non ci possiamo aspettare una velocità elevata nell’apertura delle applicazioni che comunque poi funzionano in modo fluido. Quello che sorprende è trovare ben 4GB di RAM e 64GB di memoria interna, caratteristiche non certo scontate in un dispositivo di questo livello!

Generalmente questo tipo di dispositivi prodotti dalle case cinesi sono accomunati da una scarsa ottimizzazione e si incappa spesso in diversi bug. Dopo 10 giorni di utilizzo sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla totale assenza di bug in questo Elephone P8 Mini (di fatto è meglio utilizzare ROM stock piuttosto che personalizzarle con scarsi risultati).

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Fotocamera

Apriamo il paragrafo dicendo subito che la presenza del sensore secondario da 2Mpx è meramente una questione di marketing. Infatti non viene sfruttato né per la profondità di campo (l’effetto “blur” è un artificio software in cui viene sfuocato tutto ciò al di fuori della zona “tappata” senza differenziare gli oggetti posti a profondità diverse) né per la cattura dei bianchi e neri.

Consideriamo quindi la fotocamera posteriore come un unico sensore da 13Mpx in 4:3 e teniamo presente che parliamo di uno smartphone entry-level. Come spesso accade nei dispositivi in questa fascia di gamma, la fotocamera lavora discretamente bene nelle condizioni di buona luce restituendo scatti anche abbastanza dettagliati. In particolare su Elephone P8 Mini, la funzione HDR lavora abbastanza bene dando una buona luminosità complessiva all’immagine. Soffre decisamente in controluce, dove le foto vengono “bruciate” in corrispondenza della fonte luminosa. Sofferenza che si nota anche nelle foto al buio, dove aumenta notevolmente il rumore, ma fa meglio di altri dispositivi simili.

La fotocamera anteriore è invece da ben 16Mpx e la qualità delle foto è sicuramente superiore alla media della categoria, ma anche qui soffre le condizioni di controluce e di oscurità. Molto apprezzata la presenza del soft flash anteriore, per nulla scontato, che permette di catturare meglio i selfie anche al buio.

I video sono di qualità mediocre, sebbene sia presente anche l’opzione EIS. I video risultano un po’ scattosi e i colori sono troppo saturi e in generale le immagini sono un po’ impastate. Questo è sicuramente un punto da migliorare da parte di Elephone.

L’applicazione fotocamera è abbastanza semplice e di facile utilizzo e tra le altre cose permette di impostare l’esposizione, la modalità scena e attivare/disattivare lo stabilizzatore di immagine.

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Autonomia

L’hardware di Elephone P8 Mini è alimentato da una batteria non removibile da 2680mAh. Anche se il processore non è particolarmente energivoro (soprattutto in stand-by), l’autonomia risulta essere sottotono, soprattutto nelle giornate di uso più intenso nelle quali non sono riuscito a superare le 2 ore e mezza di schermo attivo. Con un utilizzo normale dello smartphone invece non si avranno problemi a superare la giornata. Se siete tipi che hanno sempre il telefono in mano, probabilmente il P8 Mini non fa per voi!

Parlando di autonomia e batteria, qui ho trovato l’unico bug di questo smartphone: non vengono visualizzati i dettagli di consumo da parte di hardware e software. Il tempo di attività del display ho dovuto misurarlo tramite un’app di terze parti.

Connettività e audio

La ricezione di P8 Mini è buona e non mi sono mai trovato con un segnale decisamente più scarso rispetto ad altri dispositivi. Ho solo avvertito ogni tanto qualche incertezza nel passaggio di connessione da edge a 3G/4G, dovendo aspettare qualche secondo in più. In casa il Wifi funziona bene, anche se manca la connettività alla banda a 5GHz. Il GPS è abbastanza rapido nell’agganciare i satelliti e durante la navigazione non ho riscontrato lentezza nell’aggiornamento della posizione né perdite di segnale.

Parlando di audio, lo speaker inferiore ha un volume non troppo alto e con pochi bassi, ma non l’ho mai sentito distorcere i suoni. In chiamata invece la voce dell’interlocutore risulta un po’ metallica, soprattutto se ha una voce più alta del normale. Questo aspetto poteva essere sicuramente migliorato.

Conclusioni

Elephone P8 Mini è uno smartphone che si colloca nella categoria degli entry-level e in questo segmento non facile si comporta abbastanza bene grazie ad un sistema operativo che se da un lato è povero di personalizzazioni (ma sappiamo tutti che il Play Store è ricchissimo di app!), dall’altro risulta leggero e soprattutto stabile e come dicevo privo di bug. Il comparto fotografico in alcune situazioni risulta superiore rispetto ai diretti concorrenti, mentre un po’ sottotono risultano l’autonomia e l’audio. L’esperienza d’uso di questo dispositivo per me è stata positiva e lo consiglio a chi fa un uso più tradizionale dello smartphone e ha un budget limitato o a chi ha bisogno di un muletto affidabile.

Elephone P8 Mini è disponibile nelle colorazioni nero, blu e rosso. E’ possibile acquistarlo su Amazon a questo LINK  o al miglior prezzo su GearBest a questo LINK

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