Quando mi sono imbattuto per la prima volta nel Cubot S1 ho voluto subito provarlo e grazie a GearBest ho avuto questa possibilità. Ciò che più mi aveva attirato era la presenza di un giroscopio a 6 assi e la quantità di sensori presenti nella smartband. Nel settore dei fitness tracker la concorrenza è molto alta e finora nessun produttore è riuscito a superare, almeno nelle vendite, la Xiaomi Mi Band 2. Sulla carta la Cubot S1 ha alcune caratteristiche migliori, quindi andiamo a scoprire la recensione a cui seguirà un confronto diretto proprio con la Mi Band 2.




Unboxing, costruzione e design

La Cubot S1 è contenuta in una bella scatola di cartone bianca sul quale retro sono elencate tutte le caratteristiche della smartband. All’interno troviamo, oltre a Cubot S1, il cavetto per la ricarica con attacco magnetico e un libretto di istruzioni fatto molto bene (anche in lingua italiana!). Consiglio a tutti la lettura del manuale prima di utilizzare la smartband, anche se il suo utilizzo è molto intuitivo, perchè contiene alcune informazioni molto utili.

La smartband è assemblata con buoni materiali: il cinturino è in TPU resistente e ipo-allergenico, con una bella trama, mentre il bottoncino per chiuderlo è in alluminio e riporta il logo Cubot. La cassa della smartband invece è in plastica e accoglie il sensore per il rilevamento del battito cardiaco. Frontalmente il display OLED touchscreen monocromatico da 0,96 pollici è protetto da un pannello di plastica antigraffio. Risulta essere ben leggibile, ma con qualche difficoltà sotto il sole in quanto la superficie è riflettente, ma eventualmente è sufficiente coprirlo con una mano.

Il peso è contenuto, circa 24g e grazie ai molti fori per regolare la lunghezza del cinturino, Cubot S1 risulta molto comoda da indossare. Forse per chi ha un polso piuttosto fino come le ragazze, la cassa potrebbe risultare un po’ troppo lunga. E’ comunque un accessorio molto bello, che si adatta a qualsiasi situazione essendo più elegante di altre smartband.

Scheda tecnica

Display: 0,96 OLED monocromatico risoluzione 128×64 – Touchscreen
SoC: NRF52832
Sensori: accelerometro a 6 assi; giroscopio; barometro; termometro
Funzioni: fitness tracker (pedometro); misurazione frequenza cardiaca; monitoraggio sonno; pressione dell’aria; temperatura dell’aria; controllo della musica; controllo remoto della fotocamera; notifiche app; avviso di sedentarietà; sveglia
Impermeabilità: IP65 (protezione totale da polvere e resistente a getti d’acqua)
Connettività: Bluetooth 4.0
Dimensioni: 256×21 mm totale – 45×21 mm cassa – 120-210 mm cinturino – peso 24,5g
Batteria: 85mAh
Applicazione: Cubot S1 per Android 4.3 (o superiore) e iOS 8 (o superiore)

La smartband

Effettuando uno swipe sul display touchscreen è possibile attivare la smartband la quale, sempre attraverso degli swipe verso l’alto o verso il basso, ci mostrerà le informazioni riguardo le nostre attività, ma ci consentirà anche di interagirvi. Nella prima schermata viene visualizzata l’ora e la data, l’indicatore dello stato di carica, l’eventuale connessione bluetooth con uno smartphone e una linea in basso che per riempimento ci indica il nostro progresso rispetto all’eventuale obiettivo di passi che abbiamo impostato tramite app. Come possiamo vedere nelle immagini che seguono, le altre shcermate indicano la temperatura e la pressione, una schermata per avviare e monitorare la misurazione del battito cardiaco, una per il controllo del player musicale, una che fa partire il cronometro e la misurazione del dislivello relativo che stiamo effettuando (grazie al barometro) ed infine il riepilogo dei passi/chilometri/calorie bruciate della giornata.

Anche se nel manuale dell’utente è spiegato molto bene, preciso che per poter misurare la temperatura è necessario slacciare la smartband e tenerla staccata dal corpo in qui influirebbe nella misura (non è un “difetto” di Cubot S1, ma di tutti i wearable che hanno questa funzione, compresi quelli “professionali”). Per la misurazione del battito cardiaco è invece consigliato tenere la smartband a 3 dita dall’osso del polso.

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Funzioni e applicazione

Cubot S1 è una smartband che può essere utilizzata in maniera indipendente, ovvero può svolgere le sue funzioni anche senza uno smartphone, ma l’utilizzo dell’applicazione dedicata ne aumenta le potenzialità. Sono molte le funzioni di questa smartband racchiuse nell’applicazione Cubot S1 (ho testato solo la versione per Android) localizzata in italiano, anche se le traduzioni sono un po’ approssimative, ma comunque comprensibili e non ci troveremo mai a leggere caratteri in cinese. Analizziamo ogni funzione nel dettaglio.

Gira il polso per illuminare lo schermo

Come suggerisce il nome di questa funzione, attivandola sarà possibile attivare lo schermo della Cubot S1 ruotando il polso. Questa funzione è sicuramente molto comoda, ma la sensibilità al movimento secondo me è fin troppo alta e di conseguenza il display si illumina anche quando non è richiesto e questo causa sicuramente un dispendio energetivo maggiore.

Controllo remoto della fotocamera

Entrando nella modalità “Scatta foto a distanza” si aprirà un’app fotocamera interna, non quella predefinita del vostro smartphone, dalla quale si potrà solamente cambiare la cam (anteriore o posteriore) e impostare lo zoom. Sullo schermo della banda apparirà invece l’icona di una fotocamera e sfiorandola si potrà comandare lo scatto a distanza. Questa funzione oltre ad essere molto comoda è anche precisa e non ho mai dovuto ripetere l’operazione più volte.

Ricordo Intelligente

Questo menù ci condurrà in un sottomenù dal quale potremo scegliere di far pervenire alla smartband le notifiche di chiamata (con visualizzazione del numero chiamante), degli SMS e di app di messaggistica e social quali Whatsapp, Facebook, Instagram e Twitter. Purtroppo non è possibile scegliere altre applicazioni, sicuramente avrei gradito poter ricevere anche le notifiche di Telegram e delle email. Sul display della band verrà visualizzata la notifica e il suo contenuto.

Inoltre è possibile impostare dei promemoria ad orari personalizzati per ricordarsi di bere un bicchiere d’acqua, di fare due passi per sgranchirsi le gambe e una notifica di allerta quando la nostra frequenza cardiaca supera un certo livello (ovviamente attivando la funzione di misurazione continua del battito, utile durante i nostri allenamenti).

Gestione dispositivo, obiettivi di salute, aiuto

Dal menù “gestione dispositivo” si accede ad alcune impostazioni generali della smartband, ad esempio si possono impostare fino a tre sveglie con la possibilità di scegliere i giorni in cui verrà ripetuta. Allo scoccare dell’ora prestabilita la Cubot S1 inizierà a vibrare mostrando sul display il simbolo della sveglia. Nello stesso menù potremo impostare l’unità di misura visualizzate, il formato dell’ora da mostrare sul display e attivare il rilevamento del battito cardiaco continuo.

Nella sezione “obiettivi di salute” si potrà impostare il numero di passi giornalieri che ci si prefigge come obiettivo, al raggiungimento del quale sul display della band verrà visualizzata l’icona di una coppa.

Nel menù “aiuto” ci viene spiegata ogni singola funzione con un breve e semplice tutorial.

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Attività fisica

Questa è la sezione nella quale vengono riportati i dati delle nostre attività fisiche, divisi per camminata, corsa e bicicletta , specificando la quantità di passi, i chilometri percorsi, la durata e le calorie bruciate durante l’attività. Nel dettaglio è possibile visualizzare il nostro andamento e i dati delle nostre attività fisiche dal primo all’ultimo giorno del mese corrente. Sul display sarà possibile visualizzare i dati aggiornati della giornata in corso (passi, chilometri e calorie bruciate).

[Aggiornamento] Cliccando sul tasto + è possibile far partire un’attività come una corsa o una camminata. Attivando il GPS sullo smartphone verrà visualizzato il percorso e alcune informazioni come la distanbza percorsa, la velocità espressa in min/km e le calorie bruciate

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Sonno

In questa pagina verranno riportati i dati delle nostre dormite notturne, distinguendo i tempi di sonno leggero e di sonno profondo. Gli orari di inizio e fine del sonno mi sono sembrati sempre piuttosto precisi. Anche in questo caso sarà possibile scorrere il dettaglio del sonno dei giorni precedenti.

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Frequenza cardiaca

In quest’ultima sezione è possibile far partire la misurazione del battito cardiaco o monitorarlo nel caso sia stata attivata la misurazione continua. Il grafico che ci viene mostrato posiziona la misurazione in diverse sezioni dove ci viene indicato se il battito corrisponde a uno sport estremo (valori alti) o ad un momento di riposo (valori bassi) e le varie sezioni intermedie. In questo caso il dettaglio ci mostrerà un grafico con riportato il tempo che abbiamo dedicato alle varie attività in base alla frequenza registrata. E’ possibile iniziare la misurazione anche dalla smartband e ci verrà riportato in tempo reale il valore del battito cardiaco.

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Autonomia e connettività

Cubot S1 è dotata di una batteria al litio da 85mAh che a detta dell’azienda garantirebbe 30 giorni di autonomia. In realtà tenendo la band sempre collegata allo smartphone con le notifiche attive e utilizzando saltuariamente anche le altre funzioni, si arriva a 2/3 settimane. Se utilizziamo la smartband regolarmente anche per gli allenamenti, quindi con sensore cardio sempre attivo, l’autonomia chiaramente diminuirà drasticamente. In generale posso dire che comunque lq durata della batteria di Cubot S1 è più che sufficiente.

Il pairing iniziale con lo smartphone è molto veloce e la connessione tramite bluetooth è stabile, ma il segnale mi è sembrato un po’ debole perchè spostandosi di stanza spesso si scollega dal telefono.

Conclusioni

Con questa smartband Cubot non ha disatteso le mie aspettative iniziali, anzi mi ha piacevolmente sorpreso perchè ha prodotto un ottimo dispositivo, completo e affidabile e mi è piaciuto molto anche esteticamente. Rispetto a molti altri concorrenti più blasonati, questa band ha tutti i sensori che si possono desiderare da un dispositivo di questo genere. Inoltre l’applicazione per gestirla è fatta piuttosto bene, anche se necessita di qualche miglioramento, a partire dalle traduzioni e dall’aggiornamento delle mappe anche per il nostro Paese (ho contattato Cubot e mi hanno fornito l’applicazione per Android con l’aggiornamento delle mappe anche pe l’Italia! Scaricabile qui), ma resta comunque un’app utilizzabile benissimo. Nonostante la dotazione di questa band, Cubot è riuscita a mantenere il prezzo accessibile e questo ne fa un prodotto da tenere in alta considerazione.

Attendo con fiducia altri aggiornamenti dell’applicazione per Android, perchè a seguito di questa prova ho deciso di utilizzare Cubot S1 al posto della Xiaomi Mi band 2!

Acquisto

Cubot S1 è disponibile in colore nero oppure oro. Vi consiglio l’acquisto di Cubot S1 su GearBest a questo LINK.

  • Conrad Aquilina

    A un terzo del prezzo della Fitbit charge 2, e’ molto interessante.

    Avro’ sempre un po di dubbi dopo il mio smartphone cubot…neanche sei mesi di vita.

    • Andrea Bertini

      Credo che come caratteristiche tecniche sia la più completa smartband sul mercato. Costruttivamente mi ha dato una buona impressione, ma giustamente bisogna lasciar passare del tempo per poterne valutare la longevità. Al momento la sto usando quotidianamente e mi sto trovando decisamente bene.

    • Io mi sto trovando bene con band cinesi (non ho provato la Cubot), quindi una chance gliela darei…
      Mi spiace per il cellulare.. Che modello era?

      • Conrad Aquilina

        Era un X10; presentava problemi di ricarica dopo appena un mese di uso che e poi andato di male in peggio (intera notte per caricarsi, e due ore non scherzo, di uso non uso con schermo inutilzzato)

        Batterie inesistenti o 60 dollari senza consegna.

        Anche io tifo cina. Il mio daily e’ un UMI, e prima era un Jiayu. Ma quando pagi poco, deve aspettartelo. Smartwatch No.1? Non farmi cominciare 🙂

        • Andrea Bertini

          Il bello e il brutto dei prodotti delle aziende cinesi è che sono TANTISSIMI e quindi nel mezzo trovi prodotti di ottima qualità e prodotti piuttosto scarsi. Dopo aver scritto la recensione ho contattato Cubot per fargli presente il problema delle mappe localizzate solo in Cina e dopo nemmeno 2 giorni mi hanno risposto inviandomi l’applicazione aggiornata che effettivamente mostra le mappe corrette. Mi hanno dato comunque una buona impressione, di professionalità e attenzione verso l’utente. Infatti sto ancora usando la Cubot S1 con soddisfazione e la Mi Band 2 al momento è ancora chiusa nel cassetto 🙂

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