Walkera VITUS 320 – La nostra Recensione

Finalmente Walkera Vitus, visto il grande successo del DJI Mavic alcuni marchi come solito hanno subito “copiato” il prodotto vincente, o perlomeno ci provano. Walkera su tutti ha presentato un suo nuovo modello con caratteristiche molto simili, sensori anticollisione, riprese in 4K, voli automatici e la caratteristica principe del Mavic… le braccia ripiegabili su se stesse!

Il Walkera Vitus 320 ha tutto questo, ma capite già da subito che contrastare DJI non sarà affatto semplice, la sfida sarà ardua! con la nostra recensione cercheremo di presentarvi le caratteristiche, pregi e difetti di questo nuovo Drone!

Questa recensione è possibile grazie alla collaborazione di Gearbest, a proposito vi comunichiamo anche un coupon sconto che vi farà risparmiare parecchio rispetto al prezzo di listino Walkera e dei distributori Italiani. Coupon= VITUSIT

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Unboxing

La scatola ricorda molto quella del Mavic, sul lato superiore è dotata di maniglia e in mancanza d’altro può essere riutilizzata per il trasporto, la colorazione è bianca con immagini del Vitus in primo piano e icone che ne riassumono le caratteristiche, al suo interno il tutto era ottimamente imballato e ordinato, la scritta Vitus campeggia in bella mostra sulla parte superiore

La dotazione comprendeva:

  • Vitus 320 con batteria già montata
  • Radiocomando
  • Adattatore per Tablet
  • Eliche di ricambio, 2 CW e 2 CCW
  • Alcune chiavi esagonali
  • Due gommini di riserva per il gimbal
  • Cavo USB (micro)
  • Libretto di istruzioni, con garanzia e lista di tutti i componenti presenti nel bundle
  • Alimentatore (carica batteria) con presa EU

L’alimentatore, si non lo chiamiamo “carica batterie” dato che il Vitus ha una batteria intelligente, ricorda molto un alimentatore da notebook, la presa che troviamo in dotazione è già europea non abbiamo quindi bisogno di un adattatore, il connettore che andrà a collegarsi alla batteria è proprietario, non mi era ancora capitato di vederne simili, oltre a quello troviamo anche un connettore di tipo jack che sarà utilizzato per caricare il radiocomando.

Come restanti accessori troviamo le eliche, sono simili per concezione a quelle del Mavic con le pale “separate” e chiudibili su se stesse, il sistema di fissaggio però non è pratico come quello, anzi… dovrete svitare due piccole viti per smontare le eliche. Due gommini sostitutivi per il gimbal, la staffa per il tablet e i “piedini” del carrello completavano il tutto.

Proseguiamo con il Radiocomando, sinceramente me l’aspettavo più piccolo, perlomeno dalle foto avevo quell’impressione, oltre ai classici stick che controllano i comandi principali (throotle, yaw, roll e pitch) troviamo due tasti par scattare foto o registrare video, due potenziometri posteriori per il controllo del gimbal e dell’esposizione video e  un “manettino” centrale che permette di cambiare tra tre modalità di volo, manuale, auto o sports

su un lato è presente il connettore per la ricarica della batteria, al posteriore centralmente troviamo una griglia che copre una ventola, probabilmente ha il compito di raffreddare la trasmittente video, il rumore che fa questa ventola è alquanto fastidioso… sembra quasi un rasoio elettrico, no comment! Per accendere il radiocomando troviamo un tasto centrale, va tenuto premuto per completare l’accensione, il led che vedete poco sopra ci indicheranno lo stato della carica della sua batteria

Il mount per lo smartphone sembra abbastanza solido, come vedete dalla foto è quasi perfetto con il mio Xiaomi MI 6

Ed ecco finalmente il tanto atteso Vitus 320…

Walkera Vitus

La mia sincera prima impressione con le plastiche non è tanto positiva, sento qualche scricchiolio muovendolo e il feeling non è dei migliori, ma rimane una mia impressione, l’estetica non si discute, de gustibus ma a me non dispiace, mi ricorda quasi “Alien” o una specie di cavalletta spaziale 😀

Torniamo alla mera descrizione, chiuso è veramente compatto, il sistema delle braccia ripiegabili è leggermente diverso rispetto al Mavic, le posteriori non si rovesciano ma semplicemente si aprono in linea orizzontale, prima le posteriori e poi le anteriori, il carrello è a sua volta chiuso sulle braccia, ma vedete le immagini per capire meglio

Il gimbal con il Vitus spento viene tenuto in posizione da un fermo in plastica, ricordate di rimuoverlo prima dell’accensione, il sistema di bilanciamento è su tre assi, spero vivamente sia all’altezza perchè la qualità delle immagini potrà fare la fortuna o no di questo modello!

Continuando ad esaminare il Vitus, notiamo i sensori anti collisione, presenti frontalmente, lateralmente e sulla pancia per aiutare il posizionamento automatico, sono composti da un sensore a infrarossi e una piccola fotocamera

su un lato troviamo anche una porta micro-usb per la connessione con il pc per il software di configurazione, lo slot per la micro SD invece è posizionata nei pressi del gimbal.

Chiudiamo con la batteria, per smontarla dal corpo del Vitus troviamo ai suoi lati due tasti  che premuti liberano il sistema di bloccaggio, i dati di targa recitano: 11,4V e 5200mAh di capacità, credo sia una  Li-po anche se sotto troviamo scritto Li-iOn, devo capire meglio.

L’unboxing finisce qui e la recensione rimarrà in pausa per due settimane… devo andare in vacanza!!! 😀 Ma non disperate appena possibile la completerò, anche io sono molto curioso di provarlo e scoprire se sarà un degno rivale (economico) del Mavic… a questo proposito vi lascio alcune foto con i due modelli messi a confronto… giusto per farvi capire le dimensioni..

Al momento il Walkera Vitus 320 si può acquistare su Gearbest con un coupon a soli 600€ circa….

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