Realtà virtuale e video a 360 gradi sono il futuro. L’ho sempre pensato e lo confermo ora dopo aver toccato con mano la Insta360 Air!

Indice della recensione:

Un ringraziamento è d’obbligo a Camfere, che ci ha permesso di testare la Insta360 Air… Quindi visitate tutti il loro store, mi raccomando!

Insta360 Air
con USB type-C
 Insta360 Air
con microUSB

Camfere – Coupon: 360AIR40

Packaging

Il packaging è ben curato e al suo interno contiene:

  • Insta360 Air
  • Guscio protettivo in silicone
  • Cavo USB maschio – USB type-C femmina (oppure microUSB femmina)
  • Manuale di istruzioni (varie lingue, italiano incluso)

La scatola è ben rifinita, ed ho apprezzato moltissimo il manuale di istruzioni, che è scritto in ben 11 lingue, tra cui l’italiano (per la precisione è scritto in inglese, tedesco, francese, italiano, spagnolo, russo, portoghese, cinese tradizionale e altre 3 lingue di cui non riconosco gli ideogrammi 😅).

Il guscio in silicone protegge bene e contribuisce a pulire le lenti ogni volta che si tira fuori la fotocamera fuori dal guscio. Mi sarebbe piaciuta una ulteriore scatola rigida ma tutto sommato anche così va più che bene.

Il cavo è semirigido e mantiene la posizione una volta piegato. Il suo scopo è quello di connettere la Insta360 Air al PC (Windows o MacOS) in modo da poterla utilizzare con i programmi che supportano i video a 360 gradi, come ad esempio Skype.

 La fotocamera

Decisamente compatta, la Insta360 ha un diametro di 37,6 mm e un’altezza complessiva di 39,5 mm, mentre il peso è di soli 26,5 grammi.

Sulla parte superiore troviamo un piccolo LED, che si illumina di verde quando la cam è collegata allo smartphone ed indica come tutto sia pronto per registrare.
Sulla parte inferiore è presente l’interfaccia USB (micro o type-C) e un piccolo foro: tale foro contiene un piccolo pulsante da premere per iniziare la procedura manuale di aggiornamento del firmware.

Le due lenti hanno un FOV di 210° e un rapporto focale di F2.4.

Insta360 Air

Per poter funzionare, lo smartphone Android deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Supporto all’OTG (On-The-Go)
  • Android Lollipop 5.1 o superiore
  • Almeno 2 GB di RAM
  • SOC:
    • Qualcomm Snapdragon 6xx o 8xx
    • MediaTek serie Helio X10, X20, X25, X30 o superiore
    • Samsung Exynos 7410, 8890 o superiore
    • Huawei Kirin 9xx

Insta360 Air
con USB type-C
 Insta360 Air
con microUSB

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Video Review

App per smartphone

La fotocamera non è utilizzabile senza il supporto di uno smartphone Android (non dispone né di batteria né di memoria interna o slot microSD), quindi tutto ruota intorno all’applicazione (trovate il link in fondo alla recensione).




Personalmente ho trovato l’app molto buona, nonostante avessi letto qualche recensione negativa sul Play Store. Purtroppo è totalmente in inglese (o in altre 2 lingue in ideogrammi), quindi può dare qualche fastidio se non si padroneggia un po’ la lingua d’oltremanica.

Per i test ho usato uno Zuk Z1, “cinesone” dotato di processore SnapDragon 801 con GPU Adreno 330, 3 GB di RAM, 64 GB di memoria interna, schermo fullHD e porta type-C, aggiornato ad Android Nougat 7.1.1. Uno smartphone quindi ormai di media potenza ma dotato di un buon processore e di una buona GPU, in grado di sostenere agevolmente il carico di lavoro della Insta360 Air. È possibile che con smartphone un po’ datati o dalla potenza limitata si riscontri qualche impuntamento ma personalmente non ho avuto alcun tipo di problema.

L’app si avvia in modalità foto: il pulsante giallo centrale serve ovviamente a scattare le fotografie (rapiddisime, meno di 1 secondo tra lo scatto e la possibilità di vedere il risultato); i 2 pulsantini sulla destra servono per applicare un filtro in stile Instagram e per modificare l’esposizione e il tempo dell’autoscatto. La risoluzione è fissa a 3008×1504 px. Mediante la piccola freccia sul lato destro si apre la visualizzazione della foto a 360 gradi “aperta”.

In modalità video troviamo una schermata molto simile, con il pulsante centrale che diventa rosso. I pulsanti sul lato destro servono per applicare un filtro, per modificare l’esposizione  e per cambiare la risoluzione (si può scendere a 960p o, se lo smartphone lo permette, salire a 1504p). I video sono sempre a 30 fps.Insta360 Air

Nella schermata per i video live, il pulsante centrale è ancora una volta rosso e i pulsanti a destra servono per scegliere il social network su cui trasmettere (Facebook, YouTube o link rtmp) e per modificare il bitrate (sebbene a me, con WiFi su fibra ottica, desse l’unica scelta a 2 Mbps).

Abbiamo poi una sezione non dedicata alla registrazione: nella home troviamo gli scatti condivisi da altri utenti mediante il sito di Insta360, nell’album troviamo i nostri video e foto, visualizzabili a 360 gradi usando le dita o il giroscopio e potendo scegliere tra 4 stili di visualizzazione (default, prospettiva, little planet e crystal ball). Le impostazioni non sono molte e comprendono la calibrazione dell’algoritmo di accoppiamento delle 2 foto, la scelta di cosa inserire nel punto in cui ci dovrebbe essere la fotocamera e la qualità di esportazione su Facebook e YouTube, nonché una guida dettagliata (sempre in lingua inglese).

L’unico neo è che la batteria va giù molto rapidamente: purtroppo la Insta360 Air richiede una gran quantità di energia e non è l’app a causare il battery drain quanto la fotocamera collegata.

Foto e video

La Insta360 Air scatta foto in 3K, a risoluzione 3008 x 1504 px, mentre registra in 2,5K  a 30 fps con rapporto 2:1 a 2560 x 1280 px; con alcuni smartphone c’è scritto che la risoluzione sale a 3008 x 1504 px ma sfortunatamente non è il mio caso (forse occorre uno smartphone con schermo Quad HD?)

Come potete vedere, l’algoritmo di “fusione” di video e foto funziona egregiamente e non ci sono inestetici disallineamenti tra le due riprese, come invece avviene talvolta con prodotti concorrenti.

I primi 2 file qui sotto sono stati caricati sul sito di Insta360: se le immagini sembrano mantenere la loro qualità originale, i video perdono invece gran parte della nitidezza, visto che vengono caricati in 720p. È quindi molto meglio utilizzare YouTube.

Video caricato su YouTube:

Conclusioni

La Insta360 Air vale la spesa? Secondo me assolutamente si.

Ancora le foto e i video a 360 gradi sono in una fase iniziale, però proprio per questo secondo me sono divertenti e suscitano stupore in chi li vede, magari per la prima volta. Ormai molti social network supportano video e foto a 360 gradi; giusto per citarne qualcuno: YouTube, Facebook, Flickr, Vimeo e da poco anche Twitter.

A 100 euro ci si può regalare uno sfizio veramente carino, un bell’oggetto da utilizzare in vacanza, magari in compagnia con amici o fidanzata/o. Io senza dubbio porterò la Insta360 Air con me quest’estate al mare!

Insta360 Air
con USB type-C
 Insta360 Air
con microUSB

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Link Utili

Pagina software ufficiali Insta360 Air
Link app Insta360 Air su Google Play Store

Studente di ingegneria meccanica e appassionato di tecnologia in generale. Mi sono avvinato al mondo della action can grazie ad una XiaoYi Yi e da allora non mi sono più fermato!